lunedì, marzo 27, 2006

La fine è il mio inizio

Ho tutto di Terzani.
Uno più bello dell'altro.
"Un altro giro di giostra" a fianco di "Confesso che ho vissuto" di Pablo Neruda , "La pelle" di Curzio Malaparte , "Libera nos a malo" di Luigi Meneghello e qualche altro è il mio libro preferito di sempre.
"La fine è il mio inizio" è l'ultimo capitolo .
Come sempre affascinante , ricchissimo di insegnamenti e di parole illuminanti.
Se dovete prendere un libro prendete questo.

Da guardare la presentazione de lsuddetto libro a questo link..ci sono cose interessanti da ascoltare

http://video.google.com/videoplay?docid=7603754363102937244&q=TIZIANO+TERZANI

«Avere un libro che ti accompagna è meraviglioso, è il miglior compagno di viaggio: sta zitto quando non vuoi che parli, parla quando vuoi sentir dire qualcosa, ti dà senza chiedere."
Tiziano Terzani

venerdì, marzo 24, 2006

Giuseppe Pinelli: una storia italiana

Gli anarchici del Ponte della Ghisolfa hanno ricollocato in piazza Fontana la targa in ricordo di Giuseppe Pinelli con su scritto "...ucciso innocente". La targa era stata rimossa qualche giorno fa. E nella stessa aiuola ne era stata collocata una che recita: "... innocente morto tragicamente".
Ora le targhe sono due

Il 1968 e il 1969 sono anni dove la contestazione operaia e studentesca sembra portare a grandi cambiamenti.
Tra il gennaio e il dicembre 1969 vengono compiuti 145 attentati quasi tutti di matrice fascista.
Il 25 aprile 1969 gli anarchici sono accusati e poi assolti di vari attentati alla fiera di Milano.

Un anarchico di nome Braschi viene invitato durante un interrogatorio dal commissario Calabresi a buttarsi dalla finestra.
Il 12 dicembre 1969 a Milano nella sede della banca nazionale dell'agricoltura in piazza Fontana alle 16,37 scoppia una bomba che causa la morte di 16 persone e il ferimento di altre 88.

Nella stessa ora a Roma scoppiano altre bombe. Infine nella banca Commerciale di Milano viene trovata una borsa contenente una bomba che in tutta fretta, viene fatta esplodere eliminando una prova preziosa per le indagini.Immediatamente, a dimostrazione di un disegno già preordinato le indagini senza alcun indizio seguono la pista anarchica.
Il commissario Luigi Calabresi già alle 19,30 ( 3 ore dopo la strage) ferma alcuni anarchici davanti al circolo di via Scaldasole.
Nella notte del 12/12/1969 sono illegalmente fermate circa 84 persone quasi tutte anarchiche, tra cui Giuseppe Pinelli. Il lunedi 15/12 viene arrestato con l'accusa di starge Pietro Valpreda, anarchico.

Dopo più di tre anni di galera, innocente sarà completamente assolto.
I giornali partono con una campagna stampa di calunnia e denigrazioni sposando le tesi della questura.
La sera del 15 dopo 3 giorni di continui interrogatori muore, volando dalla questura del 4° piano della questura, Giuseppe Pinelli.

Aldo Palumbo, cronista dell'Unità, mentre cammina sul piazzale della questura sente un tonfo poi altri 2 ed è un corpo che cade dall'alto, che batte sul primo cornicione del muro, rimbalza su quello sottostante e infine si schianta al suoloper metà sul selciato del cortile per metà sulla terra soffice dell'aiuola.
Nella stanza dell'interrogatorio sono presenti il commissario Luigi Calabresi, i brigadieri Panessa, Mucilli, Mainardi, Caracutta e il tenente dei carabinieri Lograno che saranno tutti per 'meriti' elevati di grado.

Il questore Marcello Guida, nel 1942 uomo di fiducia di Mussolini e direttore del confino politico di Ventotene, già 20 minuti dopo, dichiara che il Pinelli si è suicidato e che il suicidio è una ammisione di colpevolezza perché "l'alibi era crollato".
Nel primo mese vengono fornite 3 versioni contrastanti di come sarebbe venuto il suicidio.

Gli anarchici accusano subito la polizia di assassinio e i fascisti e lo stato di essere gli autori delle stargi.
Parte una campagna di controinformazione con assemblee, cortei, libri,fino ad arrivare ad un processo allo stato.
Si scopre che a mezzanotte meno due secondi (2 minuti e 2 secondi prima della caduta di Pinelli) venne chiamata l'autoambulanza.

La stanza dell'interrogatorio larga m.3,56x4,40 e contenenti vari armadi e scrivania ela presenza di 6 persone rende impossibile uno scatto di Pinelli verso la finestra.
La stranezza che la finestra fosse aperta trattandosi di dicembre e di notte.
Pinelli cade scivolando lungo i cornicioni.
Non si è dato quindi nessuno slancio.
Egli cade senza un grido e senza portare le mani a protezione della testa, come se fosse già inanimato.
Nononstante questo il 3 maggio 1970 il caso per lo stato è chiuso: il procuratore Gaizzi archivia la morte di Pinelli come "Morte accidentale".

Nel giugno 1971 nel processo contro Calabresi accusato dal giornale 'Lotta continua' di essere responsabile di omicidio viene riesumata la salma di Pinelli.
Sul collo viene riscontrata una ecchimosi di cm 6x3 presumibilmente provocata da un colpo di karaté (metodo usato dalla polizia) sicuramente precedente alla caduta.
Vengono fatte prove con un manichino che escludono completamente il suicidio.
Nell'ottobre 1975 il processo si conclude senza né suicidio né omicidio ma con l'allucinante verdetto di malore attivo.

Il Pinelli secondo la giustizia si sarebbe sentito male e avvicinatosi alla finestra con attorno 6 persone sarebbe inavvertitamente scivolato.
Cosa impossibile perchè il baricentro della sua altezza(1,67 m) era inferiore all'altezza della ringhiera (97 cm).
In pochi credono a quella sentenza il 16-12-77 con un corteo i democratici e dli antifascisti milanesi portano per ricordare Pinelli una lapide in piazza Fontana dove si trova tuttora
(opera della Scintilla autogestita di Modena)

martedì, marzo 21, 2006

Perchè ??


Ciampi assegna medaglia d'oro alla memoria di Quattrocchi.

Perchè assegnare una medaglia ad un personaggio perlomeno "dubbio"?
La medaglia al valore (legge del 1958) si assegna solo a chi ha compiuto gesti eroici per salvare vite , per il bene dell'umanità , per tenere alto il valore della Patria.
Non mi sembra che il signore in persona avesse a che fare con queste pratiche.
Oltretutto coinvolto in due inchieste in cui emerge chiaramente il suo ruolo di mercenario , ovvero di persona pagata per svolgere un'attività militare.
Che meriti aveva per ricevere una Medaglia d'oro alla memoria ?

giovedì, marzo 16, 2006

Mod movies

Mi è stata chiesta una consulenza per una tesi di laurea in Storia e critica del cinema ("La sottocultura MOD dagli anni 60 ad oggi e il suo rapporto con il cinema")
Grazie ad una domanda specifica ho tracciato un personalissimo excursus sulla filmografia "mod" .
Se qualcuno ha qualcosa da aggiungere o da obbiettare sarò felice di ospitare le sue opinioni nei commenti.
La domanda di Elena era :
Quali sono i 5 film (solo ed esclusivamentedel periodo dal 60 al 69) che definiresti più mod e perchè ?

La mia risposta

E' necessario premettere che la cultura mod nasce alla fine degli anni 50 , si sviluppa nei primi 60's e poco dopo si trasforma verso la metà dei 60's in fenomeno di moda e di massa mischiandosi al "beat" , Beatles , Swinging London eccetera per poi fluire verso la cultura psichedelica , hippy e flower power alla fine del decennio.
I primi mods presero l'ispirazione estetica e culturale da modelli di vita e di look italiani e francesi (Vespe e Lambrette come mezzo di locomozione , abbigliamento e scarpe italiane , taglio di capelli alla francese o "alla Mastroianni").
Difficile individuare da dove nello specifico attinsero , ma si possono identificare alcuni film da dove , sia esteticamente, sia , soprattutto culturalmente arrivarono sicuramente semi e segnali per la cultura mod.
"Sabato sera domenica mattina" di Karel Reisz (tra i fondatori del frre Cinema) del 1960 che evidenzia i caratteri di una società inglese che sta cambiando , "I giovani arrabbiati" (Look back in anger) di Tony Richardson del 59 oppure il visionario "Billy il bugiardo" di John Schlesinger del 1963 hanno caratteri da cui la cultura mod ha potuto attingere.
Anche se personalmente ritengo che "I 400 colpi" di Francois Truffaut del 59 sia il film pre mod per eccellenza , in cui è riassunta tutta l'etica del mod-ism , dallo scontro con la realtà e la conseguente lotta per non perdere l'innocenza , la fuga verso il futuro , verso l'ignoto , il desiderio di libertà e di emancipazione , l'esplosione di gioventù , la costante esclusione della figura dell'adulto.
Tutto questo è MOD.
Sintomaticamente il finale richiama (non so quanto sia stato in questo senso fonte di ispirazione) il finale di "Quadrophenia" di F.Roddam.
Lo sguardo inquietante ed inquieto di JPLeaud / Antoine Duanel che si volta verso la telecamera è quello di ogni giovane mod che nei primi 60's guardava per la prima volta al di fuori dalla millenaria gabbia adolescenza/età adulta.
Nasceva con i mods la gioventù.
E' lo sguardo tra l'altro che ritroviamo anni dopo in Dustin Hoffman a fianco di Anne Bancroft in fuga sul bus nelkla scena finale de "Il laureato" di Nichols nel 1967.
Tratti mod , per quanto difficilmente questi film possano aver raggiunto il mercato inglese , sono anche in "La voglia matta" di L.Salce (con Tognazzi e una splendida C.Spaak) del 62 nelle introversioni di Michelangelo Antonioni di "Deserto Rosso" e "L'avventura" e nel ben più famoso e diffuso Fellini di "La dolce vita" e "81/2".
La scena mod , ormai appannaggio delle masse e diventato fenomeno di moda , frequentemente sui giornali , influenzò direttamente la cosiddetta "Swinging London" e tutto ciò che ne conseguì.
La cinematografia è piena di riferimenti più o meno diretti al fenomeno mod , dal miglior esempio in questo senso , "Blow Up" di Antonioni del 66 che spazia a piacimento nell'ambiente della scena londinese , a "Modesty Blaise" di J.Losey del 66 con Monica Vitti , a "Morgan" di K.Reisz del 66 e "Smashing time" di D.Davis del 67 al grande "If" di L.Anderson del 68 , "Italian job" del 68 di P.Collison , ai film dei Beatles , "A hard days night" e "Help" a quelli di James Bond , "Barbarella" con Jane Fonda del 68 , "Alfie" di Lewis Gilbert del 1966 con un immenso Michael Caine
In Italia fa piacere ricordare "Fumo di Londra" primo sforzo da regista di Alberto Sordi ambientato nella Londra post mod o "La ragazza con la pistola" di Monicelli del 1968.
Nota anche per "Gonks go beat" del 65 con varie bands dell'epoca e scene sui mods e "Dateline diamonds" del 1965 con gli Small Faces protagonisti .
Nel 1986 è uscita la trasposizione cinematografica del libro C.McInnes "Absolute beginners" (ovvero il libro che dscrive senza saperlo la primissima scena modernista) diretto da Julian Temple con David Bowie (che fu tra i primi mods in Inghilterra)

lunedì, marzo 13, 2006

Compagni ? Coglioni !


L'importante è che grazie a quei coglioni, o provocatori, o qualunque cosa fossero, siano spariti il caso Storace e l'ennesima incriminazione per corruzione del Presidente del Consiglio.

(Vittorio Zucconi da Repubblica.it)







E nessun abbia fatto caso alla fogna fascista alleata del neoduce.


Un applauso !!

venerdì, marzo 10, 2006

martedì, marzo 07, 2006

Le mod bands in Italia


Una lista , spero il più esaustiva possibile delle MOD BANDS apparse in Italia dal 1979 ad oggi (nella foto gli Spider Top Mods nel 1983 con il sottoscritto....)
Sono stati esclusi i gruppi ska , beat , garage , freakbeat etc e comunque tutti coloro che non sono “certificati mod al 100%”
L’ordine alfabetico seppure impersonale mi sembra il modo migliore per poterci capire qualcosa in un lotto di un centinaio di nomi.
In molti casi non ho potuto verificare l’effettiva consistenza di sigle dietro a cui non so se ci sono stati veri e propri gruppi attivi o meno.
Se ci sono imprecisioni , aggiunte e/o omissioni vi prego di segnalarmele e provvederò a modificare il tutto.
Le informazioni vengono dal mio archivio privato e dal libro di Marco Briata “Mods in Italia”


Act (Taranto) attivi dall 83 all 86 un album per la Toast
Afterglow (Roma) metà 90’s
After Midnight (Roma) 83
Angry Eyes (Trento) 91/93
Avengers (Roma) 87
Avengers (Reggio Emilia) 87/89 Post Coys
Bag One (Novara) Dal 1986 a metà dei 90 . Un minicd per la Toast , buon mod rock con connotazioni freak beat
Bang (Ferrara) 88/92
Base 51 (Roma) 96
Beat Machine (Genova) 83/87 Guidati da Luigi Louie , grandi interpreti di un ottimo beat rock
Beauty and the Beats 98
Best Friends (Milano) 82
Blind Alley (Torino) 81/83 Puro Jam sound per la band di Gigi Restagno

Blow (Torino) 2003 Vicini al brit pop
Classe 79 (Roma) 92/93F.Carreri e x act con S.Bellezza (ex Underground Arrows e PUB e Giuliano degli Others). 79 sound !
Coleridge (Pordenone) 2005 Classico mod rock con riferimenti 60’s
Countdown
Coys
(Reggio Emilia) 83/85 Tra le migliori mod bands italiane di sempre tra Kinks e Purple Hearts
Double Deckers (Parma) 82/83 Del giro Boito Kids , mod sound duro

Emotionz (Cagliari) 2005
Europeans (Milano) 83/85 Mod rock
Extraordinary sensations (Roma) 92
F 104 (Modena) 1979 (fino all’83) . Assolutamente fantastici !! Stile Chords

Fabulous Filters (Como) 2005 Beat mod con influenze psycho
Fashion Cards (Milano) 80

Fedholt Mods (Pordenone) 79/80 Legati al Great complotto , nati come punk band e spostatisi poi verso un sound molto Jam style
Five Faces (Genova) 80/82 . Tra le prime mod bands italiane
Four By Art (Milano) 79/86 Con gli Statuto la migliore mod band italiana . Un singolo e due album influenzati negli ultimi tempi dalla psichedelia
Freezer (Bologna) 82 pre Soul Party
Ghibli (Mantova) 84
GS 160 (Modena) 86
Hibs (Modena) 82/83
Kickstart (Pordenone) tre singoli (uno anche per l’inglese Detour) per un mod rock duro

Kinky Faces (Genova) 2005
Happy Betty and the Vips (Bologna) 93/96
Il Consiglio (Roma) 91/93

Il Santo (Torino) 2002 Un minicd per l'ex chitarrista degli Statuto Alex Bumba e Mike Painter
Immaculates (Vicenza) 90/97 Stile Makin Time , un singolo all’attivo
Impulsive Youths (Milano) 84/87 Mod rock violento con influenze anche wave per la band di Valerio Frezza
Investigators (Milano) 91/93 Con membri de i FBArt , fantastica band di rythm and soul
Invinoveritas (Roma ) 96
Lager (Cosenza) 81/84 Tra le prime mod bands italiane , guidata da Francesco Ficco , in stile Jam
Last Generation (Ancona) 86
Link Quartet (Piacenza) Hammond beat con covers di G.Fame , Small Faces , Nolan Porter
Lords (Milano) 79 . Pre Four By Art
Lager (Cosenza) Esperienza successiva ai Lager con ancora connotati mod ma molto più sul garage
J Fet (Modena) 80/82 Stile Merton Parkas
Made (La Spezia) 96 Un singolo con i Wigan Casino e un buon beat sound
Mads (Milano) 79/80 Una delle prime mod bands in Italia .
Mike Painter (Milano) Ex tastiera di FBArt e Investigators . Hammond Beat . Un album eccellente
Mini Vip (Novara) Hammond + Small Faces
Mirrors (Milano) 80
Mod 740 (Como) 86
Modern Charms (Roma) mid 80’s
Modern Heroes (Firenze) 88
Numbers (Milano) 98
Oysters (Roma) 82
Pow (Milano) 85-93 Beat , 79 mod , art pop per una delle bands più esplosive (e sottovalutate) della scena. Hanno lasciato un paio di album e un 45.
Prestige (Genova) 98
Pretty Face (Milano) 98 Un mini LP e tanta attività live per il brit mod sound del quintetto milanese
Private Station (Bologna) 88
P.U.B. (Roma) 86/89 Ottimo mod rock con ex Underground Arrows e Gazzarra futuro solista in Hammond style per la Irma Records

Rendez Vous Ravage (Pordenone) 80 Si spostarono presto verso sonorità new wave
Revolver (Bologna) 89/91
Shake (Genova) 98
Shock on the edge (Roma) 96
Shout (Milano) 96/99
Sicari (Reggio Emilia) 99 post Coys

SlowTime Mondays (Venezia) Un singolo all'attivo e un epilogo tragico
Smarrons (Genova) Beat italiano . Guidati dal mitico Stefano Marrone
Smodati (Milano) 95 Mod sound molto duro , un singolo e l'album "Questa città è per me" all’attivo.
Sottozero (Macerata) 91 Stortoni ex Spider Top Mods in una delle sue mille incarnazioni sonore
Soul Party (Bologna) 83/85 Del giro del “Casalone” . Soul mod
Special X (Bologna) 98
Speed (Milano)83 Pre–ImpulsiveYouths
SpeedKills(Torino)82 Pre Statuto

Spider Top Mods (Piacenza/Marche) Band del sottoscritto , di Stortoni e Alfred (coautore della fanzine “Faces”)...qualche concerto e poco più. Sound tra Chords e rythm and blues
Statuto (Torino) In assoluto LA MOD BAND PER ECCELLENZA !!!
Steady Beat (Taranto) Tra le primissime mod bands italiane guidate da Fabrizio Carrieri , si trasformeranno negli Act
Stiliti (Torino) 93/2006 Tra mod e ska
Stingless (Milano) 1984 del giro Impulsive Youths
Strummers 83/84 (Milano) del giro Impulsive Youths
Subjects (Arezzo) 2000 Duro mod rock
Substitutes (Genova) 82
SX 225 (Genova) La prosecuzione dell’esperienza dei Five Faces

Taxmen (Roma) 93/95 Con F.Carrieri ex Act , 60's style
Unbeatable (Trento) 94/99 Gli ex Angry Eyes
Underground Arrows (Roma) 79-92 Storica mod band , tra le prime in assoluto , un paio di album e qualche singolo in pieno stile 79
Upset (Reggio Emilia) 85 post Coys
Vex (Vicenza) 98
Wasted Time (Rimini) 89/90 Un singolo per la DTK e grande sound primi Stones
Wigan Casino (Torino) 86 Più sul versante soul e northern che sul mod
Young Experiences (Trento)
Zebre (Italia) Band che improvvisava, con elementi presi a caso, classici mod nei raduni dei mid 80’s
A guidarlo costantemente Luigi Louie di Genova alla voce
00Cash (Como) 83/84 . Hanno suonato al raduno di Viareggio delll’83. Mod rock.
100 Faces 92-94

x 150 Special (Pordenone) 80 Il chitarrista passò ai Waalt Disney e suonatttora con i Kickstart

DISCOGRAFIA CONSIGLIATA


Act “Dreams arent useful” 1986 LP
Blind Alley “Whistle march” 83 45
Four By Art “My mind in four sights “ 83 45
Four By Art “FB art” 85 LP
Investigators "Investigators" 91 LP
Kickstart "Love or mistake" 93 45
Pow “Net wt 4oz” LP
Pow “Maximum punk n beat” 94 45

Statuto "Io dio" 86 45
Statuto "Sempre" 2004 CD
Statuto "Le strade di torino" 2006 CD

Underground Arrows "Alive today" LP
AA.VV. "Mods 15 anni di modernismo attivo" LP
Mini Vip "Mini Vip" CD
Link Quartet "Beat it" 2002 CD





venerdì, marzo 03, 2006

Per non dimenticare...



"Se quella notte , per divin consiglio ,
la Donna Rosa , concependo Silvio ,
avesse dato ad un uomo di Milano
invece della topa il deretano ,
l'avrebbe preso in culo quella sera ,
sol Donna Rosa e non l'Italia intera"


ROBERTO BENIGNI

mercoledì, marzo 01, 2006

Febbraio 2006 . Il meglio .

Il ( MIO) meglio del febbraio 2006

Ascoltato (il meglio)
Statuto “Le strade di Torino”
(Una delle migliori bands in circolazione dal vivo con il top della sua produzione. Probabile album dell’anno)
Ivano Fossati “L’arcangelo”
(Un buon album , nella migliore tradizione della canzone d’autore italiana)
Ufomammut “Lucifer songs”
(Da Genova con un album cosmico , spaziale , pesante , unico)

ascoltato anche
Detroit Cobras (“Baby” un po’ vecchio ma bello !) Gossip (eccellente soul punk!) , Arctic Monkeys (decente) , Let’s boogaloo 3 (super rythm and soul) , Belle and Sebastian (discreto) , Hormonauts (molto divertente e ben fatto) , De Gregori (un po’ palloso ma buono) , Beth Orton (non male ma la solita roba) , Afterglow (brit pop) , Afterhours in inglese (ben fatto) , Songs for Ulan (tetro ma intenso) , Celebration (molto interessante) , Giant Drag ( carino) , Open (bruttino) , Mirrors (discreto) , Rein (nsomma) , Outsider (nsomma) , Nicola Alesini che rifà De Andrè (yawn , sbadiglio) , Two Gallants (ruvido e coraggioso) , Panic! At the disco (pietoso) , Yellowcard (pietoso due volte) , Infadels (già dimenticato) , Research ( indecente) , Delays (schifezza) , Stellastarr (da dimenticare) , Gianna Nannini (noiosissimo) , Edoardo Bennato (inutile) , Niccolò Fabi (la sagra della noia)

Letto
“I diari di Rubha Hunish” di Davide Sapienza (un viaggio intenso tra le nevi , le vette e il profondo dell’anima)
“Krautrocksampler” di Julian Cope (un altro viaggio , nel Kraut Rock tedesco , la musica cosmica crucca dei 70’s. Con ironia e passione. Essenziale)
“Deliri , desideri e distorsioni” di Lester Bangs (recensioni caustiche e una visione del rock pulita ed estrema. Essenziale alla seconda)

Films
“The libertine” con J.Depp , di L.Dunmore (una palla tremenda)
“Le cronache di Narnia” (bello e avvincente)
“Chicken little” (nsomma…)
“Novecento” di Bertolucci (capolavoro e basta)

Visto
Momix (emozionante balletto psichedelico)
Boonaaras (grezze e minimali : garage punk)
Lou Reed (ardito e coraggioso ma noioso . E poi vedere un concerto da seduti non ha senso)

Belle cose
Enea ha compiuto sette anni.
E’ arrivata in famiglia Setrida , ha 11 anni , è libanese e magari un giorno la conosceremo anche.

Cose
Usciti il doppio degli Statuto (con me alla batteria) e “Let’s boogaloo 3” (con un brano del Link Quartet)
Sul sito per cui lavoro (
www.radiocoop.it) aperta una sezione dedicata ai libri . Un sogno che si avvera.

Suoni
DJ con Rita al Madly il 4 febbraio : beat , punk and fun ! E non finisce qua !
Sul sito
www.notmoving.net il nuovo video dei Not Moving con lew (confuse) immagini del tour 2005/2006

Calcio
La Roma "operaia" che vince sempre , la Juve che perde a Brema, il Cagliari che con Sonetti dovrebbe farcela a restare in serie A , un velo pietoso sul Piacenza e la sua mediocrità , un abbraccio sincero a Totti , Cassano e Vieri fuori dalle palle.

In cantiere
Liberarci del neoduce , andare a vedere dove nasce il Po , Disneyland Parigi , la Val Codera e la Val Boreca , il nuovo album di Lilith , le date estive dei Not Moving , vincere i Mondiali , gli Stones e gli Who dal vivo.


lunedì, febbraio 27, 2006

Let's boogaloo

"Let's BOOGALOO Vol.3" ovvero il meglio della scena funk, soul e hammond groove contemporanea.
Irresistibili stompers R&b, soul e funk dei favolosi mid-60s, un aggiunta di alcune gemme fresche fresche ed ecco il cocktail più esplosivo in circolazione.

C' anche il LINK QUARTET con "Spider baby" tratto da "Italian playboys"

L'album comunque spacca ! Eccezionale !
www.recordkicks.com

martedì, febbraio 21, 2006

Mod bands in Italia


Dalla fine dei 70’s sono state decine , forse centinaia le bands che in Italia si sono richiamate allla cultura mod più o meno indirettamente.
Di seguito una breve lista di quelle che ritengo pèiù rappresentative e sul equali vi invito a documentarvi e/o ricercare un po’ di materiale.
Ne mancherà sicuramente qualcuna .

Segnalatemela.

SIXTIES
La ricerca di riferimenti al mod-ism nei 60’s italiani è sempre stata infruttuosa , anche perché è improbabile che ci sia stato un reale riferimento .
In Italia arrivava tutto molto in ritardo e il più delle volte in maniera del tutto approssimativo.
Ma qualche germe buttato qua e là è senonaltro divertente segnalarlo.
Il riferimento più noto e più ridicolo è quello di Ricky Shaine che nel 1966 incise due singoli “Uno dei mods” e “Vi saluto amici mods” e girò pure un film sul tema.
Peccato che il ragazzo si vestisse come Elvis Presley e che nel film ci fosse parecchia confusione sull’estetica mod e cocker (si vedono scontri tra le due fazioni con “mods” con i capelli lunghi e dai vestiti abbastanza improbabili).
Il primo nome dei Camaleonti fu Mods , mentre un altro gruppo di nome Mods incise nel 1965 il singolo (cover di “Keep searching” di Del Shannon ) “Fuori dal mondo”
Dall’Inghilterra arrivavano con un estetica mod gli Scotch che incisero in italiano nel 1966 ( ed operarono nel nostro paese) una cover di “Sha la la lee” degli Small Faces.
I Cuccioli nel 1967 fecero la cover di “Kids are alright” degli Who intitolandola “Tu non sai” (ripresa anche dagli Statuto) ,e gli Uragani coverizzarono a loro volta due volte gli Who nel 1966 con “Con quella voce” (“Can’t explain”) e “Giusto o no” (“Anyway anyhow anywhere”)


70’s
Non furono tantissime le mod bands che si ispirarono al mod revival del 1979 , ma quelle poche rimangono nella storia come alcune tra le più rappresentative.
Ad incominciare dai milanesei FOUR BY ART (già Lords e Four By Ice) che nacqueo nel 1979 (e proseguirono fino alla metà degli anni 80) lasciandosi alle spalle un singolo e due ottimi album (seppur piuttosto influenzati dalla psichedelica) Eccellenti musicisti e grandi conoscitori del mod sound (considerata l’epoca molto pionieristica) dal vivo erano travolgenti.
Nello stesso periodo sempre a Milano vale la pena di ricordare i MADS che purtroppo non hanno lasciato tracce sonore di sé (ma che dai demo erano altrettanto validi)
A Roma nacquero gli UNDERGROUND ARROWS che proseguirono fino ai primi anni 90 con un ottimo mod rock spesso vicino al punk immortalato da diversi singoli e un album e che fruttò loro grande considerazione soprattutto all’estero.
A Modena invece operò per 4/5 anni una delle più grandi mod bands in assoluto , gli F104 sul palco di uno dei primi raduni e assolutamente spettacolari con un durissimo beat molto vicino ai Chords e agli Who tecnicamente superlativo.
Ma di loro si persero le tracce

80’s
I primi anni 80 ci consegnarono da Torino due tra i più grandi nomi del mod sound in assoluto.
I BLIND ALLEY (www.ciari.net/alley.htm) di Gigi Restagno (un solo eccellente singolo e concerti tiratissimi) , puro Jam rock e gli STATUTO (www.statuto.net) che esordirono nel 1983 e da allora hanno inanellato una serie infinita di successi , album ,concerti , culminati in questi giorni con lo stupendo doppio CD “Le strade di Torino”
Del periodo è opportuno ricordare anche i COYS di Reggio Emilia (un demo “Strike” a base di Purple Hearts , Kinks e rythm and blues) , i LAGER di Cosenza (garage beat e Jam sound) , i BEAT MACHINE di Genova (puro beat rock) e gli ACT di Taranto (mod sound Welleriano al 100% con un buon album all’attivo)

Più tardi emersero da Milano i POW , Jam sound “maximum beat and punk” poi sciolti nei primi 90’s

90’s & 2000’s
Da Pordenone i KICKSTART suonavano duro e in modo crudo (un paio di singoli ne documentano bene le coordinate) , gli INVESTIGATORS da Milano raccolsero alcuni membri dei FB Art e proposero (anche attraverso un ottimo album) un sound molto cool che assimilava la lezione northern soul.
A fine secolo uscirono anche i MADE da La Spezia e i milanesi PRETTY FACE (www.prettyface.it) , (entrambi tuttora in attività)
Più recentemente è con piacere che si segnala la stupenda attività dei novaresi MINIVIP (www.minivip.it) (tra Weller e l’hammondbeat) e l’Hammond Sound di MIKE PAINTER (www.mikepainter.net) (ex FB Art) e , scusate tanto , del LINK QUARTET (www.linkquartet.com)

lunedì, febbraio 20, 2006

Auguri

Auguri a Totti e all'Italia del calcio.
Auguri a Calderoli , povera bestia , e all'Italia tutta che non ci scoppi una bomba da qualche parte per colpa di un coglione e del governo che lo ha messo lì (ed eviti la pecora belante e a capo chino di Fini di girare moschee e sinagoghe , l'ipocrita sfigato).

venerdì, febbraio 17, 2006

Statuto "Le strade di Torino"



E' stata una vera emozione ricevere il nuovo degli Statuto , "Le strade di Torino" , che manco a dirlo è consigliatissimo a tutti.
Ci sono 29 brani , tutto il meglio della loro produzione , registrati dal vivo il 16 ottobre del 2004 quando gli Statuto decisero di dare l'addio ai concerti nella loro città natale (sul sito www.statuto.net tutte le motivazioni della decisione) , un paio di video e una confezione stupenda.
Fu un grande onore essere invitato a suonare due brani ed è un grande orgoglio ascoltarli ora sul live ("Borghesi" e "Torino è la mia città" che fu dei Rough , una delle più potenti skinpunk band apparse in terra italica e non solo).
E non si creda che le parole onore e orgoglio siano buttate lì a caso.
E' così , e mi capita raramente .
Grazie agli Statuto di esserci , grazie per la dedica sulla copertina , grazie ancora.

giovedì, febbraio 16, 2006

Diritto al cuore

Dal 1994, anno della fondazione, a oggi, Emergency è cresciuta nella convinzione che solo ospedali rispettosi della persona umana e dei suoi diritti siano in grado di assolvere in pieno il proprio compito: quello di essere luoghi davvero "ospitali" dove si praticano rapporti umani basati sulla solidarietà e sul rispetto reciproco.
Di fronte alla guerra, ci è sembrato sensato non limitarci all'assistenza chirurgica ai feriti, ma proporre la pratica dei diritti in campo sanitario.
Nel nostro lavoro, vorremmo vedere realizzato il diritto ad essere curato per chi è ferito e per chi è ammalato: sentiamo come nostro dovere quello di fornire assistenza sanitaria di alto livello e gratuita.
Perché i diritti non solo non hanno prezzo, ma non si possono pagare: i diritti sono dovuti, per questo devono essere gratuiti.
E uguali per tutti.
Non vogliamo una sanità per i ricchi del nord del mondo – evoluta, sofisticata, tecnologica – e una sanità di scarto per i poveri, per i Paesi più disperati dove raramente si vive fino a quarant'anni, e dove si possono curare – a volte - solo diarree e polmoniti.
Ecco perché abbiamo disegnato un grande progetto, un centro di chirurgia cardiaca a Khartoum, in Sudan.
Un Centro di eccellenza, di altissima tecnologia, dove si possa eseguire tutta la cardiochirurgia per bambini e per adulti.
Un centro gratuito a disposizione anche dei Paesi confinanti, dove i pazienti verranno diagnosticati in appositi ambulatori e trasferiti a Khartoum per l’intervento chirurgico.
Un progetto complesso e difficile, ma anche un cammino stimolante, perché contiene semi di pace: mostrare che riconosciamo ai cittadini di quei Paesi gli stessi diritti che pretendiamo per noi stessi, che vogliamo condividere i benefici della scienza medica, che non riserviamo loro solo una "medicina" di seconda scelta.
Un progetto dove il ritrovarsi tra pazienti e sanitari di etnie e culture diverse possa essere un segnale di collaborazione e di solidarietà.
Per questo il Centro di Cardiochirurgia di Khartoum si chiama Salam, che vuol dire pace.
Gino Strada
chirurgo di guerra, fondatore di Emergency

lunedì, febbraio 13, 2006

Ballad for a little hyena



Say it loud, I'm black and I'm proud..........
We'd rather die on our feet
Than be livin' on our knees
(James Brown)

giovedì, febbraio 09, 2006

Cambiamento

«La rivoluzione di un singolo individuo porterà al cambiamento del mondo intero»
(Daisaku Ikeda)

Incominciamo da qui ad esempio http://www.themeatrix.com/italian/

1. No al consumo di carne da allevamenti industriali!
Cerca I piccoli allevatori locali e acquista da loro la tua carne e i latticini.

2. Fai sapere al tuo governo che non vuoi allevamenti industriali nel tuo paese!
Scrivi ai tuoi rappresentanti locali e nazionali invitandoli a sostenere i piccoli allevatori e a approvare leggi che mettano fine all’allevamento su scala industriale.

3. Chiedi ai negozi e ai ristoranti di servire prodotti provenienti da piccole aziende agricole locali.

4. Informa chi ti sta vicino.
Fai vedere the Meatrix nella tua cittá e distribuisci informazioni sull’agricoltura su scala industriale.

5. Unisciti ad altri gruppi che sostengono le piccole realtá agricole.
Contatta le organizzazioni elencate in http://www.themeatrix.com/italian/per trovare un gruppo nella tua zona. Se non esiste alcun gruppo nella tua regione, considera la possibilitá di costituirne uno tu.

Aung San Suu Kyi - Ricordiamocene ogni tanto

"Secondo indiscrezioni raccolte a Rangoon, la giunta avrebbe intenzione di prolungare la detenzione di Aung San Suu Kyi almeno di un altro anno. Che i militari abbiano deciso ormai per una soluzione di arresti domiciliari a vita sembra ormai evidente, benché proprio questa ostinazione verso la Nobel stia loro alienando sempre di più le già scarse simpatie dei colleghi dell’Asean, l’associazione regionale del Sudest asiatico che potrebbe difendere la Birmania ormai solo in caso di un attacco dall’esterno. "

Aung San Suu Kyi nasce il 19 giugno 1945 a Rangoon in Myanmar (Birmania).
Nel settembre 1988, dopo una brutale repressione del governo nei confronti di un movimento popolare in difesa della democrazia, Suu Kyi fonda la Lega Nazionale per la Democrazia (LND)
Dal luglio 1988 Suu Kyi è agli arresti domiciliari per aver denunciato che lo SLORC è controllato dal generale Ne Win che, sebbene in pensione, comanda il paese.
Nel maggio 1990 la LND vince le elezioni ottenendo l’80% dei seggi, ma lo SLORC annulla i risultati delle votazioni.

Nel 1991 Suu Kyi è insignita del premio Nobel per la Pace.
Nello stesso anno, riceve dal Parlamento Europeo il premio Sakharov per la libertà di pensiero.
Suu Kyi continua a battersi, in stile gandhiano, per la democrazia, il rispetto dei diritti umani e la nonviolenza. I suoi modelli di riferimento sono sempre stati Gandhi e suo padre.
Dal primo ha appreso la dottrina della nonviolenza; dal secondo l’umiltà e l’impegno per il proprio popolo. Nel suo libro “Libera dalla paura”, questa donna coraggiosa afferma che non è il potere che corrompe, bensì la paura.

lunedì, febbraio 06, 2006

Gennaio 2006 . Il meglio .

Il meglio del gennaio 2006
(premesso che) "It's my life and I'll do what I want - It's my myind and I think what I want" (Animals - 1965)

Ascoltato (il meglio)
Vinicio Capossela "Ovunque proteggi"
(piccolo capolavoro di un grande genio)
Julie's Haircut "After dark, my sweet"
(altro piccolo gioiello made in Italy)
Dungen "Ta det lungt"
(ultra freak beat dalla Svezia)
ascoltato anche
Strokes (bellino ) , Eric Burdon (ottimo ultra blues) , Bobby Hebb (grande rythm and blues) , Richard Ashcroft (decente) Clap your hands and say yeah (penoso) , Cesare Basile (ottimo) Beck "Guerolito" (inutile) , Moni Ovadia (intenso) , Violante Placido (inutile) , Fiona Apple (ottimo) , Kooks (tiepido) , Coldcut (ottimo electro) , Clearlake (noioso) , Who Covered (cover degli Who inedecenti), Milaus (nsomma) , Ant (pastello).

Letto
"La sotttile linea bianca" (autobiografia , molto divertente - nulla più - di Lemmy dei Motorhead)
"Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" di Mark Haddon (uno stupendo gioiello di grande narrativa , tra i più commoventi romanzi mai letti)

Films
"Lady henderson presenta " di Stephen Frears (bello , gradevole e pulito)
"Harry Potter e il calice di fuoco" (si lascia vedere ...un po' splatter)
"Taxy driver" di Scorsese con R.De Niro (capolavoro !)



Belle cose

Visita al Castello di Vigoleno (Piacenza) d'inverno

Mostra di Van Gogh , Gaugin e De Pisis a Brescia (da vedere)

Brescia (città da vedere)

Cose

Mi sono dovuto mettere gli occhiali....(no comment) . Non vedevo più un gol dal divano !!!!

A casa nostra è venuto mezzo metro di neve. Stupendo. Anche dover far spesa a piedi ad un km di distanza nella bufera con Rita ed Enea . Restituisce il senso delle distanze e quanto è bello stare al mondo

Suoni

Due concerti con i Not Moving (l'11 a Massa e il 14 a Brescia) a chiusura del tour invernale

Trovato

Un brano che cercavo da un anno...un grande rythm and blues / soul dei Monitors "Number one in your heart" , ascoltato ad un party a Milano e riascoltato (finalmente con il tutolo e autore) al "Madly". Sono le soddisfazioni di noi maniaci delle songs perdute

venerdì, febbraio 03, 2006

DJ SET La scaletta

Grande DJ Set al Bus1 Party al "Madly" (per dettagli www.bus1.net) del 4 febbraio con ottima risposta del numeroso pubblico (tra cui un insuperabile Little Taver , Mauro e Cristina , i Fog Surfers , Jani Fuso e un tot di altri)
Abbiamo perso la gara di limbo ma va bene lo stesso .

La scaletta
"Prisencolinelsinalciusol" - A.Celentano
"Satisfaction" - Aretha Franklin
"I took my baby home" - Kinks
"Gimme some lovin" - Spencer Davis Group
"American beat" - Fleshtones
"Rocks" - Primal Scream
"Lust for life" - Iggy Pop
"Run Rudolph Run" - Keith Richards
"It's cold outside" - Stiv Bators
"Crusher" - Cramps
"Pipeline" - Agent Orange
"Slave girl" - Lime Spiders
"Kissin cousins" - Saints
"Johnny Hit and run Paulene" - X
"Venus" - Shocking Blue
"Off the hook"- Rolling Stones

GET IT ON !!!!



Related Posts with Thumbnails