martedì, febbraio 21, 2006

Mod bands in Italia


Dalla fine dei 70’s sono state decine , forse centinaia le bands che in Italia si sono richiamate allla cultura mod più o meno indirettamente.
Di seguito una breve lista di quelle che ritengo pèiù rappresentative e sul equali vi invito a documentarvi e/o ricercare un po’ di materiale.
Ne mancherà sicuramente qualcuna .

Segnalatemela.

SIXTIES
La ricerca di riferimenti al mod-ism nei 60’s italiani è sempre stata infruttuosa , anche perché è improbabile che ci sia stato un reale riferimento .
In Italia arrivava tutto molto in ritardo e il più delle volte in maniera del tutto approssimativo.
Ma qualche germe buttato qua e là è senonaltro divertente segnalarlo.
Il riferimento più noto e più ridicolo è quello di Ricky Shaine che nel 1966 incise due singoli “Uno dei mods” e “Vi saluto amici mods” e girò pure un film sul tema.
Peccato che il ragazzo si vestisse come Elvis Presley e che nel film ci fosse parecchia confusione sull’estetica mod e cocker (si vedono scontri tra le due fazioni con “mods” con i capelli lunghi e dai vestiti abbastanza improbabili).
Il primo nome dei Camaleonti fu Mods , mentre un altro gruppo di nome Mods incise nel 1965 il singolo (cover di “Keep searching” di Del Shannon ) “Fuori dal mondo”
Dall’Inghilterra arrivavano con un estetica mod gli Scotch che incisero in italiano nel 1966 ( ed operarono nel nostro paese) una cover di “Sha la la lee” degli Small Faces.
I Cuccioli nel 1967 fecero la cover di “Kids are alright” degli Who intitolandola “Tu non sai” (ripresa anche dagli Statuto) ,e gli Uragani coverizzarono a loro volta due volte gli Who nel 1966 con “Con quella voce” (“Can’t explain”) e “Giusto o no” (“Anyway anyhow anywhere”)


70’s
Non furono tantissime le mod bands che si ispirarono al mod revival del 1979 , ma quelle poche rimangono nella storia come alcune tra le più rappresentative.
Ad incominciare dai milanesei FOUR BY ART (già Lords e Four By Ice) che nacqueo nel 1979 (e proseguirono fino alla metà degli anni 80) lasciandosi alle spalle un singolo e due ottimi album (seppur piuttosto influenzati dalla psichedelica) Eccellenti musicisti e grandi conoscitori del mod sound (considerata l’epoca molto pionieristica) dal vivo erano travolgenti.
Nello stesso periodo sempre a Milano vale la pena di ricordare i MADS che purtroppo non hanno lasciato tracce sonore di sé (ma che dai demo erano altrettanto validi)
A Roma nacquero gli UNDERGROUND ARROWS che proseguirono fino ai primi anni 90 con un ottimo mod rock spesso vicino al punk immortalato da diversi singoli e un album e che fruttò loro grande considerazione soprattutto all’estero.
A Modena invece operò per 4/5 anni una delle più grandi mod bands in assoluto , gli F104 sul palco di uno dei primi raduni e assolutamente spettacolari con un durissimo beat molto vicino ai Chords e agli Who tecnicamente superlativo.
Ma di loro si persero le tracce

80’s
I primi anni 80 ci consegnarono da Torino due tra i più grandi nomi del mod sound in assoluto.
I BLIND ALLEY (www.ciari.net/alley.htm) di Gigi Restagno (un solo eccellente singolo e concerti tiratissimi) , puro Jam rock e gli STATUTO (www.statuto.net) che esordirono nel 1983 e da allora hanno inanellato una serie infinita di successi , album ,concerti , culminati in questi giorni con lo stupendo doppio CD “Le strade di Torino”
Del periodo è opportuno ricordare anche i COYS di Reggio Emilia (un demo “Strike” a base di Purple Hearts , Kinks e rythm and blues) , i LAGER di Cosenza (garage beat e Jam sound) , i BEAT MACHINE di Genova (puro beat rock) e gli ACT di Taranto (mod sound Welleriano al 100% con un buon album all’attivo)

Più tardi emersero da Milano i POW , Jam sound “maximum beat and punk” poi sciolti nei primi 90’s

90’s & 2000’s
Da Pordenone i KICKSTART suonavano duro e in modo crudo (un paio di singoli ne documentano bene le coordinate) , gli INVESTIGATORS da Milano raccolsero alcuni membri dei FB Art e proposero (anche attraverso un ottimo album) un sound molto cool che assimilava la lezione northern soul.
A fine secolo uscirono anche i MADE da La Spezia e i milanesi PRETTY FACE (www.prettyface.it) , (entrambi tuttora in attività)
Più recentemente è con piacere che si segnala la stupenda attività dei novaresi MINIVIP (www.minivip.it) (tra Weller e l’hammondbeat) e l’Hammond Sound di MIKE PAINTER (www.mikepainter.net) (ex FB Art) e , scusate tanto , del LINK QUARTET (www.linkquartet.com)


34 commenti:

  1. grazie tony per esserti ricordato ed aver citato i "mads", una band che ho frequentato molto nella primissima ondata mod milanese, con grandi capacità tecniche ed artistiche ma con due grosse pecche : (1) non aver voluto stampare un disco quando era il momento di farlo, ti parlo del 1980/81, con in mano registrazioni in studio più che dignitose, in attesa di non so che cosa (2) essere rimasti fuori dal "giro", se questa puo considerarsi poi una pecca. i mads oltre ad un repertorio di covers classiche who / jam /beatles ed una spettacolare versione di "sunshine of your love" che ricordo ancora adesso, avevano inciso alcuni brani originali, tra i quali l'antesignano "the mods are back in town" (un titolo che ora fa sorridere), "lucy", "psycho rnr art", "velvet gloss" ed altri che mi sfuggono. alcune registrazioni in studio sono state riversate su cd dal leader della band, marco, e spero prima o poi di poterle suonare, pubblicare o distribuire gratuitamente. un pezzettino di storia degli albori modernistici milanesi che manca ancora negli annali fonografici. quando poi penso che si parla di 26 anni fa non so se ridere o piangere :O)..... tra le bands che non hai citato ricordo anche gli "impulsive youths", sempre di milano che nei primi anni erano veramente tosti (ricordo in particolar modo un concerto al magia di milano) poi cambiarono cantante e genere. ..... con un salto di un quarto di secolo il mio più recente genuino entusiasmo, disperazione per una tragica morte, e conseguente grossa delusione per lo scioglimento, sono gli "slowtime mondays".
    ciao flavio

    RispondiElimina
  2. Uno dei primi mods che conobbi in assoluto fu proprio Marco dei Mads , oltre a Demetrio dei FB Art e il Falsetti degli Underground Arrows.
    So che discutemmo della scelta degli Who di sostituire Keith Moon con Kenny Jones che (ascoltando i lbootleg Live in Frejus) trovavo inadatto e che lui reputava eccellente perchè "veniva dagli Small FAces".
    Ho ancora un loro badge , un paio di foto e una breve bio che mi lasciò per il primo numero di "Faces" (anno di grazia 1979) la prima mod zine italica (insieme a "Mod in azione" che si faceva a Milano)e ascoltai qualcosa di eccellente ma che non ho mai avuto.
    Un peccato non siano saltati fuori allora.
    Gli Impulsive Youths dei Valerio Frezza in effetti non erano male anche se molto spesso al di fuori dal "mod sound" tout court.
    Invece non ho mai ascoltato nè visto gli Slowtime Mondays.
    PUBBLICHERO' PRESTO UNA LISTA IL PIU' DETTAGLIATA POSSIBILE DI UN PO' TUTTE LE MOD BANDS CHE AHNNO CALCATO IL SUOLO ITALICO , cercando di ricostruire una discografia altrettanto dettagliata.
    Grazie cmq per la precisazione e per le preziose info.

    RispondiElimina
  3. Hey... Tony, ricordati anche di THE SUBSTITUTES! Una Tribut Band degli WHO davvero stratosferica!
    Sono di Reggio Emilia.
    Poi ci sono un altro paio di band dei primi 90 che non sono proprio MODS ma che hanno un feeling con quelle certe atmosfere tra il R&B e il beat che io amo molto.
    LE MADRI DELLA PSICANALISI (di verona) spariti dopo un demo molto soul. Visti dal vivo tre volte.
    THE BANG (mi pare milanesi) esplosivi in concerto, con voci femminili e un'identità tra il mod e il garage. Spariti!
    E poi anche tutti quelli che erano vicini al movimento beat come gli SCIACALLI (sublimi!) e gli AVVOLTOI (grandissimi in concerto)...
    Sì, lo so, forse non sono proprio in tema stretto ma... E' per dire che in Itala di cose belle se ne son fatte e se ne continuano a fare.

    Beatclub Paolo (Vicenza)

    RispondiElimina
  4. che bel flashback! dai Tony vai con la mappatura delle bands. contribuiremo tutti molto volentieri..
    a proposito: sono in possesso dell'unico bootleg esistente (adattato x l'occasione da una altro amico e fan) dei Blind Alley!
    il concerto e' quello "storico" (almeno x noi sabaudi) del Tuxedo anno domini 1983.
    quella sera ho pensato:anche noi ORA abbiamo i nostri Jam! duro' poco,peccato..
    Ma perche' si sciolsero i 4 by Art?
    I POW li ricordo bene e sinceramente non ho mai capito perche' alla fine li cagammo in pochi. cosicche' sparirono.
    i due vinili sono eccellenti.
    In un angolo della mia memoria,parlando dei romani,citerei i P.U.B del ex Underground Arrows..(ma come si chiamava gia''???)...
    CRISTIANO

    RispondiElimina
  5. Se non sbaglio alcuni membri dei 4byArt finirono poi per dar vita agli Investigators. Più Soul e meno Hammond-oriented...

    Ringrazio BCPaolo che si ricorda delle "mie" Madri...:) anche se... non ricorda proprio tutto: Dopo il DEMO ci furono due album, uno dei quali con la complicità del qui presente Tony. :-)

    Tony: perché non proponi a qualche etichetta una bella compilation di beat italiano dagli anni 60 in qua? Tramite la rete potresti vedere di riprendere i contatti con un sacco di band del passato e magari fare una cosa piena di cose rare e preziose (ad esempio io adesso crepo dalla voglia di sentire gli inediti dei MADS di cui parlate!)...
    Può essere un'idea, no?

    Joyell

    RispondiElimina
  6. A grande richiesta (2..) allora al più presto la mappatura il più possibile completa delle mod bands italiche (fatta già perlatro in maniera piuttosto esaustiva da Marco Briata sul suo libro "Mods in Italia" di qualche anno fa.
    Attenzione ! Sono un purista , quindi ci metterò quelle MOD più o meno al 100% . Roba du pulizia etnica.
    Altrimenti scendiamo nell'ambito del beat , garage , 60's e lì i nomi si contano a migliaia e diventa impossibile...
    PS Delle Madri della Psicanalisi ho prodotto un album per la Face Records nei primi anni 90 , molto beat e soul ...trovi tutto ma proprio tutto su di loro su http://www.joyello.net/ .
    C'era una mod band di nome Bang ma era di Bologna.
    Una delle prime mod bands italiane fu quella dei Fashion Cards di Milano di cui non rimane nulla. Qualcuno ne sa qualcosa ?

    Il tipo dei PUB è/era Stefano Bellezza.

    I FB Art hanno suonato ancora ultimamente ma con una formazione largamente rimaneggiata

    RispondiElimina
  7. Azz Joyello , hai scritto intanto che scrivevo.
    Un po' di anni fa usciì per la Face records , ma fu in realtà prodotta da dei mods di Pordenone una compilation (esauritissima , ne ho solo una copia) in vinile (forse si trova ancora attraverso il loro sito www.modernoutlook.com) con alcune rarità del tempo.
    Posso provare a tastare il terreno....

    RispondiElimina
  8. -e la compilation 15 anni di modernismo attivo?
    -tony farai bene ad essere "rigido" se no non ti/ci passa piu'
    -ti mando quello dei lind alley,anchwe perche' ci sono i pezzi inediti che avrebbero usato in futuro (x l'album mai uscito) e rarita. ok? recupero l'indirizzo da qualche parte.
    nb:non uso audio file etc quindi ti mando un cd ok?
    Cristiano

    RispondiElimina
  9. Si la compilation è quella , fatta con molta passione ma qualitativamente (parlo delle registrazioni) un po 'scarsa e approssimativa.

    La lista delle mod bands sarà rigida , e solo con quelle credo si vada sul centinaio o poco meno...

    Mandami pure il cd dei Blind Alley a: Face , via Sopramuro 48 , 29100 Piacenza
    ULTRAthanx !

    RispondiElimina
  10. tony, ho caricato due demo dei mads "lucy" e "the mods are back in town", riversati da una vecchia cassetta, giusto per dare una idea del loro suono beat. non rendono giustizia alla band in quanto una delle prime prove, quando il tuo omonimo era a militare, ridotti ad un terzetto con alla chitarra il solo marco, tecnicamente più limitato di toni.

    http://www.myspace.com/themads1979

    magari se le ritrovo ci inserisco qualche foto.
    __________________________

    i fb-art con demetrio, michele e filippo (senza geppo, presente tra il pubblico) si sono riuniti qualche anno fa per un concerto milanese. ora filippo mantiene il nome ma resta l'unico della formazione storica, e benchè non abbiano praticamente più niente a che vedere con il suono di ventanni fa (due chitarre, molto rock) hanno fatto di recente un bello show al delirio.

    gli investigators erano una grande band con michele, geppo e demetrio dei fb-art, un bell'album davvero. gino per il suono si era ispirato ai redskins e ci sono nel disco un paio di canzoni proprio nel loro stile, solo suonate 10 volte meglio!

    ciao flavio

    RispondiElimina
  11. Benissimo!... Sarebbe carino, credo, riuscire a riascoltare tutta la forza (ed anche l'ingenuità) delle formazioni mod nostrane...:)
    E, sì, tocca essere rigidi... sennò non se ne esce!
    Avvoltoi, i grandi Sciacalli, i Bang e Le Madri erano tutt'altra cosa... Anche se Paolo sembra ricordarsi più del nostro primo periodo (cioè prima di A.Ra.Go.Sta) quando, effettivamente, il suono era molto più beat con certi riferimenti modernisti, c'è da ammettere che non eravamo propriamente MODS!

    RispondiElimina
  12. i bang erano di ferrara

    RispondiElimina
  13. Vero , i Bang erano di Ferrara e gli Investigators un grande gruppo , soprattutto dal vivo.

    I Redskins invece assolutamente IMMENSI , uno dei miei gruppi preferiti di sempre !

    RispondiElimina
  14. i REDSKINS..ovvero come "camminare come i Clash e suonare come le Supremes"..altro da aggiugere?
    Pelle d'oca.
    Li vidi a torino nell 86 poco prima del loro scioglimento. Mai vista prima di allora tanta furia e tanto SOUL in un ora di concerto..
    Cristiano

    RispondiElimina
  15. vi sembrero fissato ma che notizie dell'altro michele,aka Elvis,fratello del Demetrio 4bArt?

    RispondiElimina
  16. uffa, io praticamente di tutte le band che parlate non ho idea, sono nato anche dopo che diverse si sono sciolte, da quel che ho capito... era il "lontano" 1988.. ora e sempre W I MODS!
    Marco MODS Trieste

    RispondiElimina
  17. ciao marco, anch'io son nato dopo Chuck berry ma ho recuperato..
    modsrule
    cristiano

    RispondiElimina
  18. beh, naturalmente, per amore si fa tutto il possibile... :)
    Marco MODS Trieste

    RispondiElimina
  19. sapete dirmi qualche titolo di canzoni dei redskins, che mi mobilito???
    Marco MODS Trieste

    RispondiElimina
  20. La discografia dei Redskins è questa :
    Album : "Neither Washington Nor Moscow" (1986, London Records) - "Live" (Cd - Dojo Records, 1988)

    Singoli : "Lev Bronstein" (CNT,1982) - "Lean On Me" (CNT, 1983) - "Keep On Keepin'On !" (1984) - "Kick Over The Statues" (1985) - "The Power Is Yours" (1986) - "It Can Be Done" (1986)

    Li ho visti a Londra una volta e furono pazzeschi !
    I singoli sono nettamente migliori del'album .
    Brani che preferisco "Keep on keepin on" , "Kick over the statues" , "It can be done" , "Powers is yours"

    RispondiElimina
  21. concordo sui redskins, una delle poche band bianche di metà anni ottanta che ascoltavo in quei tempi (per me) musicalmente bui per la musica inglese. aggiungo alla discografia di tony lo stupendo "bring it down" con steve white alla batteria (doppio 7" e mix). recentemente sono venuto in possesso di una peel session del 1983, inedita. se a qualcuno interessa la carico da qualche parte. l'anno scorso poi è stato fatto un disco tributo con molti gruppi a me sconosciuti a parte "rinaldi sings", "the inciters" e i "3 johns" per la http://www.redstar-recordings.com

    una precisazione sui fb art : non so che fine ha fatto elvis (londra?) ma non c'era nella reunion. il fratello di demetrio era un'altro (non ricordo il nome) che suonava nella band agli inizi. c'era ancora a villa litta nel 1981 quando suonarono sia i fb art che i mads. come tutti i dementi senili mi ricordo cose di 25 anni fa ma non quello che ho mangiato ieri :).... ciao flavio

    RispondiElimina
  22. Grandissimi REDSKINS!
    Quanto ho ballato Keep On Keeping On! Siamo un po' out of topic, dal momento che i Redskins non errano proprio MODS... Però volevo tranquillizzare chi se li è persi all'epoca dal momento che la UNIVERSAL ha ristampato i dischi dei redskins in CD. Il mitico "neither washington nor moscow" contiene anche alcuni pezzi in più usciti solo nei 12" (keep on Keep On Keepin' On, 16 Tons, Reds Strike The Blues e 99 And A Half -Won't Do-)...
    Grandissimi!

    RispondiElimina
  23. I Redskins non furono un gruppo mod , ma MOLTO amato dai mods.
    Nota di colore: prima di scomparire nel nulla o quasi il leader della band Chris Dean fondò un nuovo gruupop chiamato P-MOD (!!!) di cui però non resta traccia in giro (pare...)
    Per TUTTO , MA PROPRIO TUTTO , sui REDSKINS : http://www.geocities.com/neither_washington_nor_moscow/

    LUNEDI' METTO LA LISTA DELLE MOD BANDS ITALICHE

    RispondiElimina
  24. giorno tony,ho letto che sei andato a vedere gli afterhours...mi hanno detto che sono stati a dir poco dei cazzoni,compreso scenata finale cn rissa d manuel agnelli.....mah!
    e' in arrivo il doppio cd suicide ed i redskins li ho ascoltati un paio d volte x' il vinile nn e' d facile reperibilita'...adesso che so essere stato ristampato in cd mi metto alla ricerca...^^

    adonis

    RispondiElimina
  25. Niente Afterhours per motivi di salute . Meglio così a quanto mi dicono.

    Cerca i Redskins , non te ne pentirai.

    LA LISTA delle MOD BANDS passa a fine settimana.

    Ps: ascoltati oggi i/le GOSSIP "Standing in the way of control" ..SUPER !!
    Aretha Franklin+Gloria Gaynor+White Stripes+Sleater Kinney...i Bellrays meno sbrcatai e più soul...grande album !

    RispondiElimina
  26. Redskins: ho un vinile benefit live x i minatori del 84 mi pare "WAKE UP" in cui oltre a BBragg,Attila e Neurotics ci sono i REDSKINS che fanno "Levi Stubb's tears" di Billy Bragg..una favola.
    Inoltre ho un flexi allegato ad una fanza(di cui pero'non ricordo il nome ora)dove c'e'un altro loro bel pezzo.
    CRistiano

    RispondiElimina
  27. ok flavio ha la demenza senile ed io l'alzheimer,,il pezzo di prima era "You want it,they got it". non e' un inedito ma c'era su qualche singolo.
    Pezzo preferito? dura eh? ok "LEAN ON ME",potendo scegliere in versione dal Live con urlo iniziale e coro alla "Land of 1000 dances" sul finale.
    Dio esiste.
    Cristiano

    RispondiElimina
  28. Scusate se esco dal topic ma... Cos'è sta storia della rissa dopo il concerto degli Afterhours?
    Sabato sera erano a verona e... Ci son stati dei piccoli battibecchi anche li. Niente rissa, credo... Ma come mai Manuel sta facendo ste cose?
    Da me recensione del concerto di sabato:
    http://fard-rock.blog.excite.it/permalink/381988

    RispondiElimina
  29. Pare che a Piacenza infastidito dai fischi della gente per aver proposto tutti i brani in inglese e da un tizio che davanti al palco lo "provocava" , sia sceso a schiaffeggiare l'insolente e che poi a stento sia stato "salvato" dai buttafuori".
    Delirio di onnipotenza ?
    Perdita del senso della misura ?
    Capita nell'Italia del "rock" , ANCHE SPESSO.....

    RispondiElimina
  30. Più o meno stessa cosa che a verona... Senza schiaffeggi.
    Bah!

    RispondiElimina
  31. strano giro, comunque da Coriandoli a Natale (versione Statuto)arrivo a Blind Alley.
    Qualcuno promette un CD di inediti a Tony Face.
    Che faccio, scrivo a Tony per contattare questo fortunato possessore di inediti?
    Grazie.
    Stefano (da Milano)

    RispondiElimina
  32. [url=http://tinyurl.com/getvpn][b]Click here to get VPN service![/b][/url]

    [b]Anonymous surfing[/b]
    Using our service you'll be fully anonymous in the Internet. Hide your IP address, and nobody will know that strange visitor from Germany ( Great Britain, Estonia and so ), is you.

    [b]Full access to network[/b]
    You can use any services, access any sites and use any software with us. BitTorrent, Skype, Facebook, MySpace, Twitter, Pocker .. we have no restrictions.

    [b]Traffic protection[/b]
    Don't worry, from this moment all you data will be protected using 256 bit Blowfish encryption algorithm. Nobody can access your internet data.

    [b]Wide variety of countries[/b]
    You can choose one of over twenty high speed servers located in different parts of the world, from South America coast to islands in Indian Ocean.

    Related keywords:
    anonymous surfing review
    proxy server vpn
    anonymous secure surfing
    proxy vpn
    anonymous vpn free
    internet explorer vpn
    vpn dial up
    ssl vpn
    Traffic protection
    anonymous surfing freeware
    anonymous surfing software
    vtunnel
    anonymous surfing vpn
    best anonymous browser
    surf the web anonymous
    best anonymous surfing
    anonymizer anonymous surfing review
    firefox anonymous surfing
    Virtual Private Networks
    Free Vpn Client Software
    anonymous surfing software
    [url=http://dasbmw.ru] anonymous surfing software[/url]
    [url=http://seobraincenter.ru] anonymous proxy[/url]
    [url=http://carlwebster.com/members/Alexander-Pwnz.aspx]Buy Cheap Zoloft[/url]

    RispondiElimina
  33. Mi giunge voce che i Bang di Ferrara si sono riformati qualche anno fa e che sono quindi attivi con parte dei componenti originali...qualcuno ha notizie in merito?

    RispondiElimina
  34. Mi è giunta voce che i Bang di Ferrara si sono ricostituiti e che hanno una discreta attività live...qualcuno ne sa qcsa? Fabio

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails