Possono piacere o meno ma il mondo e il linguaggio di ZEROCALCARE sono unici, inimitabili, distintivi.
Anche la nuova serie per Netflix accomuna la consueta aspra ironia con l'attenzione al sociale meno trattato e considerato, intriso di un altro aspetto raramente valutato ovvero quello interiore, relazionale, personale.
La narrazione è come sempre veloce, surreale, ricchissima di riferimenti, rimandi, insert onirici e fantastici, nonchè (spesso fortemente) autobiografici.
Per fortuna ci sono personaggi come Zerocalcare a illuminare un periodo così buio e incolto, pur con un sorriso incerto e amaro.
mercoledì, giugno 03, 2026
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