E' uno stupendo viaggio nella musica Caraibica, soul, funk, "black", quello in cui ci porta l'autore, con uno scritto colto, informatissimo, approfondito, che evidenzia quanto i collegamenti tra un brano, un "genere", un'epoca apparentemente lontanissimi, siano in realtà vicinissimi.
"Per Aristotele il sillogismo è l'argomentazione fondamentale: da una premessa discende una conseguenza logica".
E così ecco che sfilano mambo e funk, ritmi di New Orleans, ska, rocksteady e reggae, Haiti e Cuba, New York e Londra.
I rtimi arrivano e si mischiano, il mento giamaicano e il jive di Louis Jordan si fondono e diventano ska, Professor Longhair inventa il rumba-boogie.
"Leggi i testi accademici e capisci come il funk di James Brown sia un semplice remix dei ritmi imparati in loco dai batteristi Charles Connor e Clayton Fillyau, cresciuti con le bande delle parate di New Orleans.
Era lì che si era sviluppata l'arte del beat off, delle accentazioni irregolari, delle pause importanti che rendevano unico il sound locale...la ricetta del groove è semplice: prendi la quantizzazione, poi fai tutto il contrario".
Questo libro è uno stupendo saggio che ci porta da "Soul Makossa" di Manu Dibango a "Go to the Mard Gras" di Professor Longhair, dal musical "Fiddler On The Roof" a "La Bamba", dal super classico "El Caiman" a "Brown Baby" di Oscar Brown Jr.
UIn lavoro di altissimo interesse per chi ama scavare fino alle radici e oltre.
Francesco Magnacavallo
Black Music Beat
Haze-Auditoriumedizioni
141 pagine
13 euro
giovedì, gennaio 29, 2026
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