giovedì, marzo 07, 2024

Tony Face Big Roll Band - Old Soul Rebel

“Old Soul Rebel” è stato, nel 2009, l’album d’esordio della Tony Face Big Roll Band, personale omaggio al mondo mod.
A fianco del sottoscritto alla batteria, una valanga di ospiti, amici e conoscenti, per 15 brani + 2 bonus tracks.

L'album fu costruito progressivamente, incidendo basi mandate poi in giro per il mondo ai vari ospiti.

Con la partecipazione di Bob Manton dei Purple Hearts, Chris Philpott degli Small World, il compianto Tony Perfect dei Long Tall Shorty, Allan Crockford (Prisoners, JTQ, Galielo 7), Adrian Holder (ex The Moment), Oskar Giammarinaro degli Statuto, Rita Lilith Oberti, Luca Re dei Sick Rose e Il Senato, Sergio Milani dei Kina, Doug Roberson dei Diplomats of Solid Sound, Paolo Apollo Negri, il Link Quartet, Yo Kalb dei Soulsnatchers, i Temponauts, i Mini Vip, Lucio Calegari dei Wicked Minds, Kathy Ruestow e Abbie Sawyer delle Diplomettes.

Il CD è reperibile presso www.areapirata.com o scrivendomi su www.facebook.com/tonyface.bacciocchi

1) INTRO
Un collage di rumori e suoni, messo insieme in studio, un po’ alla “Revolution 9”. Era l’intro della mod opera rock inizialmente concepita, poi lasciata decadere.
Ci sono gli Who, Quadrophenia, i Beatles, Robert Johnson, i Mondiali del 2006, Fidel Castro, Jacqueline Taieb, George Best.

2) SOMEBODY STOLE MY THUNDER
Un'eccellenza dal crepertorio sterminato di Georgie Fame, tra i miei preferiti di sempre.
Suona il LINK QUARTET del periodo “Beat.it” (2002, quello che reputo il migliore), canta l’immensa voce del grandissimo CHRIS PHILPOTT degli SMALL WORLD.

3) CAMEL WALK
Un brano delle Ikettes (le coriste di Ike & Tina Turner) dei mid 60’s , suonato da me, PAOLO APOLLO NEGRI al piano e Hammond, DOUG ROBERSON dei DIPLOMATS OF SOLID SOUND alla chitarra e YO KALB degli olandesi SOULSNATCHERS alla splendida voce.

4) ABBA
Gioiello degli svedesi Paragons del 1966. Un jingle jangle garage (già rifatto dai Cynics, il cui cantante ringrazio per avermi spedito il testo corretto).
Suonato, con PAOLO APOLLO NEGRI al Farfisa, i TEMPONAUTS alle chitarre e basso, e cantato dal mitico LUCA RE dei SICK ROSE.

5) HARLEY GNARLEY / GLORY BOYS
Un brano appositamente composto da ADRIAN HOLDER ex leader dei MOMENT (grandissima mod band dei mid 80’s) con me alla batteria e Paolo Apollo Negri all’Hammond e Fender Rhodes che abbiamo suonato sotto la sua traccia vocale e di chitarra.
Alla fine un frammento di una cover di “Glory Boys” dei Secret Affair registrato live nel 1980 con i CHELSEA HOTEL (quando a fianco di brani punk suonavamo anche brani mod di S.A., Jam, Chords).

6) HEY BULLDOG
Sempre con Paolo Apollo Negri ma affiancato da due giovani promesse del rock piacentino Sore e Bongio (già TFP) in una versione caleidoscopica del mio brano preferito dei Beatles (già pubblicato su singolo in vinile dalla HammondBeat Records).
Ai cori ci sono due vecchie conoscenze (gli amici John e Paul).

7) VISIONARY
Sempre a Bongio e Sorre ho chiesto di suonare un brano degli Husker Du come se lo facesse Graham Coxon.
Il risultato è un classico del punk che suona come i Jam nel 77. Alla voce SERGIO MILANI degli Husker Du italiani, i leggendari KINA.

8) I DON’T NEED NO DOCTOR
In una piovosa domenica pomeriggio nella sala prove/studio dei MINI VIP abbiamo, in poche take, tirato fuori una grintosissima versione di uno dei brani di rythm and blues che più amo “Don’t need no doctor” di Ray Charles.

9) LADY DAY AND JOHN COLTRANE
Con PAOLO APOLLO NEGRI in una sera all’Elfo studio abbiamo suonato una soulful version di questo gioiello di Gil Scott Heron ,che YO KALB dei SOULSNATCHERS ha reso perfetto e a cui LUCIO Electric Swan CALLEGARI dei WICKED MINDS ha aggiunto un inimitabile tocco funk con una splendida chitarra (già uscito su singolo in vinile per la Hammond Beat).

10) KEEP THE FAITH
Io e Paolo in un ritaglio di tempo abbiamo anche fatto questo brano originale.
Uno strumentale in pieno mood Link Quartet.
In due a volte si fanno grandi cose.
Al basso si è poi aggiunto Allan Crockford (Prisoners, James Taylor Quartet, Solarflares, Galileo 7 etc).
"Keep the faith" era il titolo originale dell’album.

11) HARMONY Sempre io e Paolo ma con l’aggiunta delle favolose voci di Kathy Ruestow and Abbie Sawyer delle Diplomettes.
Ci doveva pure essere una chitarra, ma poi funzionava anche così.
E’ un pezzo di Sly and the Family Stone del 1969, uno dei suoi migliori.

12) HEY SHA LO NEY
Io e i Temponauts e alla voce BOB MANTON dei PURPLE HEARTS.
La versione è vicina all’originale di Mickey Lee Lane e lontana da quella degli Action.
Bob non ha internet e ci siamo sempre sentiti via sms.....

13) LOVE IS LIKE AN ITCHIN IN MY HEART
Io, Paolo e il compianto TONY PERFECT dei LONG TALL SHORTY coverizzando in chiave soul punk le Supremes.
La sua parte me l’ha mandata su una cassetta C90 usata senza custodia in una busta di carta distrutta dal viaggio.

14) SPETTRO
E’ una versione in italiano di “Ghost” dei Jam che gli STATUTO inserirono sulla loro prima tape “Torino Beat”.
Alla voce c’è OSKAR , alla chitarra Ennio Piovesani, allora nei Tailor Made ora negli Statuto.

15) THESE BOOTS ARE MADE FOR WALKING
Un brano che con LILITH abbiamo sempre fatto dal vivo.
Questa versione ha il drumming rubato agli Stairs e il finale mette insieme un po’ di cose 60’s, prima di riprendere l’intro con cui si apre il disco

BONUS TRACKS

16) JAZZARYTHM ACID STOMP
17) UNSQUARE DANCE

Nel 1989 feci uscire un 45 della Tony Face Big Roll Band che si ispirava all’ancora semi sconosciuto James Taylor Quartet e al modern jazz in generale.
Il primo è un brano originale, il secondo una cover di Dave Brubeck.

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