mercoledì, luglio 20, 2011

G8 2001: fascisti a Genova






Esattamente 10 anni fa a Genova si svolsero le manifestazioni di protesta contro il G8.

Dieci anni fa a Genova furono mandati 18mila rappresentanti delle “forze dell’ordine”, di tutti i reparti, in uniforme blu, in uniforme nera, in tuta aderente con casco accessoriato, con scudo di plexiglas, con lacrimogeni non omologati, con il micidiale manganello tonfa.
Vennero preparati, addestrati, bombati, con l’ordine e la licenza di massacrare a piacimento.
Contemplando anche l’ eventualità di un morto o di TANTI MORTI.
Si mise in cantiere una strage, con tanto di body bags (sacche per i cadaveri) in quantità, un ospedale attrezzato a camera mortuaria, un decreto che sospendeva ogni possibilità di colloquio tra i fermati e i loro legali, quattro carceri furono in parte svuotate per far posto alla massa prevista degli arrestati.

La mattanza di Genova, dice il giornalista Enrico Deaglio, «è stata preparata e poi è stata attuata”

In una logica militare golpista qualcuno, più in alto, ordinò di dimostrare che, volendo, con le regole democratiche ci si pulivano il culo.
Qualcuno, più in alto, volle mandare un messaggio.
“Se vogliamo, se non ve ne tornate a cuccia, se non state zitti, questo lo possiamo fare e ripetere”.
Il messaggio è arrivato a destinazione ?
Ha funzionato ?

Un ragazzo è morto, tanti sono rimasti feriti, altri torturati a Bolzaneto, altri ancora finiti nella “macelleria messicana” della Diaz.
I responsabili individuati e condannati, nessuno ha scontato nulla, anzi, nel loro ambito hanno fatto spesso carriera (come quei politici, Fini e Castelli in primis, presenti a Genova nel caserme in quei giorni, a “coordinare”)

Genova 2001 è stato un esperimento.
Uno dei tanti compiuti in Italia (Italicus, stazione di Bologna etc etc) sulla pelle della gente.

36 commenti:

  1. Un mattanza che resterà una delle pagine più vergognose nella storia di questo paese.
    Ricordo l'impotenza e la frustrazione nel non riuscire a rispondere alle domande di mio figlio che da ragazzino era giustamente affamato di spiegazioni.

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  2. Quel giorno caricarono suore e scout: io non dimentico!!!

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  3. Io stavo per andarci con mia moglie e mio figlio di DUE ANNI.
    Una passeggiata per Genova con 100.000 persone, con il passeggino.
    Una festa.

    Trasformata in un avvertimento mafioso, fascista e golpista.
    Il medico che torturò alcuni dei "prigionieri" alla Bolzaneto (strappandogli i piercing e deridendo i feriti) ora ha avuto una promozione alla ASL di Genova.

    Si chiama Giacomo Toccafondi
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/13/g8-di-genova-il-medico-di-bolzaneto-ha-fatto-carriera/144896/

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  4. Fai benissimo a ricordarlo, perchè la gente non solo dimentica, in tanti non hanno nemmeno capito cosa è davvero successo. La portata, la gravità.
    Sono contento di non esserci stato, non per le botte (quelle le prendo da vent' anni), ma per il timore di quello che avrei potuto fare. Se avessero spaccato la testa alla mia ragazza, qualcuno avrebbe pagato.
    Ricordo che per diversi giorni non riuscii a dormire, quasi piangevo per la rabbia.

    Ancora adesso mi verrebbe voglia di fissare un appuntamento per una visita con quel medico...

    AndBot

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  5. Ai 18mila rappresentanti in divisa,forse dovresti aggiungere i reparti IRREGOLARI :
    cioè quei famigerati "black block" che ogni tanto spuntano dal nulla,guarda caso
    e che si guardano bene dal reprimere.
    Ma la storia si ripete,anche nella zona della val Susa ne abbiamo un esempio presente.

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  6. E' vero...oltre ad una serie di coglionazzi pseudo anarchici vestiti di nero se ne aggiunsero un po' di altri (ci sono foto e ampie testimonianze a documentarlo) che si erano appena tolti la divisa e a cui lasciarono bruciare e devastare per poi massacrare, con grande sprezzo del pericolo e GRANDE CORAGGIO, suore , scout, pacifisti con le mani in alto, handicappati sulla sedia a rotelle etc etc.
    Bravi.

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  7. ...ma non si cambiarono le scarpe! strano che una 'formazione paramilitare con gente proveniente dai più diversi angoli d'europa' si presenti con le scarpe d'ordinanza con suola Vibram ben visibile.
    A proposito, il Global Social Forum aveva ragione anche nel merito: sono passati 10 anni e stiamo qui a piangere sulle macerie:
    -dell'Italia

    -dell'Europa del cazzo messa insieme per compiacere quei cravattari degli speculatori

    -del buonsenso

    -della politica (quella vera)

    e di tante altre cose...

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  8. Tutte le cose che dite sono ovviamente vere e condivisibili. Io quelle giornate me le porto ancora dietro, io c'ero il giorno dopo l'omicidio Giuliani, io le ho prese di striscio solo perchè giovane ed allenato(le signore di Mani Tese dietro di me non furono così fortunate e una ci rimise un paio di denti), io ancora oggi non riesco a rivedere i filmati di repertorio ne gli speciali tv(Current, tv che presto faranno sparire, ieri ne programmava uno pare fatto bene). So che molto di quel che successe fu premeditato, ho un amico che all'epoca era di leva in Polizia(ma non era a Genova)che sapendo che andavo al G8 mi disse "sta attento perchè stanno reclutando i più esaltati su piazza per mandarli a tonfare"...io a tutt'oggi se parlo di Genova non riesco ad essere sereno. Una cosa bella, una sola, però non la dimentico: molti genovesi in quelle giornate nonostante i mezzi di informazione spalassero merda sui manifestanti capirono chi aveva torto e chi ragione, e molti di loro aprirono le loro case per nasconderci, per rifocillarci per farci sapere che c'erano anche loro. Come spesso accade da noi, nessun colpevole fa un giorno di gabbio anzi qualche macellaio viene premiato...mi viene in mente Gaber...io non mi sento italiano
    Scusate se sono stato logorroico.
    UTV dall'Umbria
    Charlie

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  9. Hai fatto bene a ricordare, da quei giorni lì siamo entrati in un buco nero e ancora non ne usicamo.

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  10. Sono passati 10 anni ma ho ancora tanta rabbia se ci penso..
    Avrei dovuto esserci,in compagnia di altri "vivaci" come me. Per una coincidenza non partii.
    Solo il lunedi mattina mi resi conto di quanto era successo,di quanto era deliberatamente gia'stato "deciso"..Una collega mi raccontava ingenuamente che il marito poliziotto era stato la settimana prima ad un corso di "aggiornamento" ad hoc e che felice del movimento che avrebbe trovato a Genova ripeteva fiero "finalmente andiamo a far la festa a quelle zecche",la notizia della morte di Giuliani si era diffusa, le immagini cominciavano a diffondersi e piu' le vedevo piu' provavo orrore e paura.
    Lo spirito che ci racconta Tony avrebbe dovuto essere il collante,il rischio di cui parla AndBot sarebbe stato troppo alto.
    Forse le cose capitano non a caso.

    Due visioni che consiglio:
    "Maledetto G8"vhs edizioni l'Espresso
    "Quale verita' per Piazza Alimonda" dvd ed.Com.C.Giuliani/Arci

    Li c'e tutto.
    E di rabbia te ne viene,ancora tanta.
    In "Piazza Carlo Giuliani ragazzo" ho conosciuto la mamma di Carlo,mi diceva che avrebbero loro stessi "smantellato" qualche tempo dopo,quell'angolo coperto di fiori,biglietti,ricordi e quant'altro.

    Cristiano

    LKJohnson-Fight Them Back (ci sta giusta)

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  11. sto leggendo in questi giorni "cuori rossi", di Cristiano Armati.
    C'è un bel capitolo sul G8 2001, molto interessante.
    (la copertina con la Vespa piazzata proprio sotto al simbolo del PCI è proprio bella).

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  12. A proposito, com'è che non si è letto da nessuna parte il fatto che lungo i binari della linea ferroviaria Roma-Napoli è stato trovato un missile da elicottero con congegno d'innesco pronto? Secondo me, data la situazione attuale con un paio di patti che stanno saltando, ci dobbiamo preparare al riacutizzarsi di quella malattia cronica tipicamente italiana che si chiama 'atrategia della tensione'.

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  13. Dici bene Pibio, apparizioni di ordigni,attentati sventati..il nostro Made in Italy quando qualche culo del potere comincia a prudere
    C

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  14. Charlie, come genovese ti ringrazio delle tue parole. Hanno violentato la nostra città e umiliato i cittadini. Un collega aveva la sorella che lavorava in Questura e già ad aprile lo aveva avvisato che le "voci di corridoio" sapevano che sarebbe successo qualcosa in quei giorni. Erano probabi,lmente pronti a sacrificare qualcuno, ma gli è andata male e il morto c'è stato dall'altra parte. E questo gli ha scombinato i piani. Si sono dovuti inventare l'assalto alla Diaz e la finta molotov, ma ormai la situazione faceva acqua da tutte le parti. Il sacrificio di Carlo è stato necessario per aprire gli occhi a molti. E non abbiamo intenzione di chiuderli.

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  15. il primo giorno fu una festa, il corteo dei migranti e delle associazioni non profit e dei sindacati

    il secondo giorno il blackout della democrazia, la prova di forza, la mattanza a spese dei non violenti, le devastazioni dei black blok, la morte di Carlo Giuliani, il blitz alla Diaz

    il terzo giorno è resuscitato, con la vocina stridula da finocchio Vittorio Agnoletto parla ai manifestanti dicendo che nonostante tutto "il movimento ha vinto"

    un ragazzo morto, un bagno di sangue, il centro cittadino devastato, le torture alla caserma di Bolzaneto, i temi posti dal social forum passati in secondo piano, svaniti in un colpo solo, una bella vittoria complimenti (per lui ci fu una promozione ad europarlamentare)

    i successivi g8 sono stati tenuti a fare in culo

    nessuno ha pagato per ciò che è successo, le pene sono tutte prescritte per decorrenza dei termini, Placanica (il carabiniere che sparò a Giuliani) è stato "congedato" dall'arma, la famiglia Giuliani chiede ancora giustizia

    siamo tutti coinvolti come diceva una canzone di De Andrè, ma facciamo finta di niente è una brutta pagina della nostra democrazia

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  16. il fascismo in italia è un cancro con tante di quelle metastasi che non credo sarà mai debbellato... purtroppo!

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  17. "debbellato"
    benvenuto nel SegnoRosso

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  18. "Fascist an di attack
    No boddah worry bout dat
    Fascist an di attack
    We wi' fite dem back
    Fascist an di attack
    Den wi countah-attack
    Fascist an di attack
    Den wi drive dem back"

    Fight Dem Back -LKJohnson

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  19. Linton Kwesi Johnson....Definitivo!!
    @ andrea sassarego: ho detto solo la verità, quella che han potuto vedere i presenti e che non han potuto sapere coloro che han seguito la vicenda in tv, ne più e ne meno.

    Su Agnoletto c'è poco da aggiungere rispetto a quanto detto da Andrea B. il movimento NON ha vinto, ha forse(se il tempo sarà galantuomo)dimostrato che feccia governava uno stato democratico(maybe)nel 2001
    Charlie

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  20. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  21. Bè una telefonata di cordialità si può sempre fare, giusto per due chiacchere in amicizia

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  22. mah, secondo me non è una grande idea scrivere qui un numero di telefono (e in forma anonima, poi)...

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  23. lo trovai qui http://liguria.indymedia.org/node/7548 con altre divertenti notizie a suo riguardo

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  24. Charlie: Yess! Linton un grandissimo,incrociato varie volte sopra e sotto il palco..

    Pibio:daai non far l'imborghesito,c'c' la privacy ma c'e' anche la trasparenza ( e poi l'anonimo mette anche il link)
    La facciamno una telefonata?

    Cristiano

    dopo Linton passo a cose piu' dolci (e Galletti???)

    Nick Drake-Norhern Sky (x i Casula anglofili come Galletti)

    Cristiano

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  25. ah ah, ma no, che imborghesito Chris! ti ricordi quell'infortunio sul blog di Mitch con quel tipo di Torino? mica scherzano, google indicizza tutto. gli ho dovuto scrivere un paio di mail e loro mi hanno spedito in un form di 38 moduli da compilare etc etc...sembravano le carte "in triplice copia!" dei film di Fantozzi ;-)

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  26. hahah!! Mi ricordo Pibio! sei stato eroico,se no il tipo era ancora li a cercare Ursus!
    Beh si, non avevo considerato questo aspetto..
    Sentiamoci Nick Drake e via..
    C

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  27. Ho eliminato il numero...si sa mai....

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  28. Si...una storia demenziale !
    E la cosa assurda che tutto nacque da una innocua battuta IN DIFESA della persona citata !
    Sarebbe come se io minacciassi qualcuno di querele ecc... quando mi danno del pornografo,ridendo e scherzando !
    Che caz devo querelare ? E' la verità e ne sono orgoglioso...ad ogni modo Pibio salva sempre capra e cavoli,per noi dilettanti del web.
    DENGHIU for ever !

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  29. ah ah ah, ma figuriamoci...
    :-)

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  30. In ogni caso io da quella volta non faccio più un solo NOME su internet,mi limito a scherzare molto sul generico...anche se di personaggi dubbi ce ne sarebbero parecchi,ma sono un po' come scriveva il Manzoni : innominabili (che magari portano pure sfiga!)

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  31. 333 - 666-16-69-69-16.

    Questo è un numero RISERVATISSIMO del Capitano.
    Potete chiamarlo per : insulti, problemi personali, insonnia, problemi sessuali e sentimentali, acne giovanile, anche turbe esistenziali.
    Acceso 24 su 24.


    Mantaray - Insomniac dreams

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  32. Arrivo (come sempre) in ritardo sull'argomento.
    Ma secondo voi, i Black Block da che parte stanno? chi cazzo sono realmente?
    Io noto solo che ogni volta che 'intervengono' in qualsiasi parte Europa fanno il gioco del governo (o opposizione) di destra di turno.

    Sempre Insomniac dreams, non e' ancora finita.

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  33. I Black Bloc stanno per conto loro.
    Un po' come gli Ultras.
    Ma sono delle immani teste di cazzo
    Se gli sbirri avessero legnato loro non avrei pianto più di tanto.

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  34. Davide!La CAPT-HOTLINE funziona!
    Un prurito al perineo non mi dava pace,e' bastata una sola chiamata,mi ha consigliato un semicupio tiepido con iperico e voila'..come nuovo! Posso di nuovo prendere il tram in scioltezza (e cravatta) ed andare a cavallo..

    Cristiano

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  35. Eh Cristiano... pasta del Capitano...

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  36. Il paragone Black Block - Ultras calza a pennello !
    Anche se gli ultras di base nascono con presupposti di onestà e di passione...
    si portano appresso ALCUNE schegge impazzite (per motivi diversi e lunghi da analizzare) che di fatto prendono le parti di chi comanda e tira i fili del gioco.
    E' successo in tutte le epoche : forse qualcuno (molto GIOVANE come me) ricorderà i famigerati "autoriduttori" nei concerti degli anni 70,oppure quelli che praticavano l'esproprio proletario come sistema di lotta (poi magari erano figli di banchieri o industriali) : tutti modaioli fanatici,infiltrati in situazioni di cui spesso non conoscevano nulla,per bisogno di farsi notare,di sembrare protagonisti ed eroi di non si sa bene cosa...è singolare che quelli più violenti siano stati premiati,ed oggi in buona parte siedono sui banchi di Montecitorio oppure dirigono programmi TV (a destra o a sinistra poco importa,basta trovare uno spazio di potere) mentre chi ha portato avanti proposte davvero interessanti,nuove,rivoluzionarie (ma nel senso genuino del termine) continui a prendere mazzate da tutte le parti e non solo fisiche,ma sopratutto MORALI !
    Una storia che si ripete,tragicamente sempre allo stesso modo...pur cambiando i nomi e le forme,la musica rimane la stessa.

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