martedì, agosto 30, 2022

Get back. Dischi da (ri)scoprire


Ogni mese la rubrica GET BACK ripropone alcuni dischi persi nel tempo e meritevoli di una riscoperta.
Le altre riscoperte sono qui:

http://tonyface.blogspot.it/search/label/Get%20Back

Speciale dedicato alla carriera solista, extra Gun Club, di JEFFREY LEE PIERCE.


JEFFREY LEE PIERCE - Wildweed (1985)
Nel 1985, Jeffrey Lee Pierce ferma i Gun Club e si dedica al primo dei suoi due album solisti.
Album sorprendente all'epoca con le ritmiche e le chitarre che guardano al funk, un sound che sembra addolcirsi, raffinarsi, togliere le asperità a cui eravamo abituati grazie al basso di John MacKenzie dei Roxy Music e la batteria di Andy Anderson dei Cure.
Ci sono ovviamente retaggi della band madre (vedi "Sex killer", il country punk di "Hey Juana", "Cleopytra dreams on").
Ma la disperazione che lo pervade toglie il fiato.
La voce è il consueto quasi falsetto, lamentoso, straziante, su accordi ripetitivi, ipnotici.
Un album lacerante e bellissimo.

JEFFREY LEE PIERCE - Flamingo (1985)
Un ep bizzarro che contiene la tirata, ins tile Gun Club, "Get away" e una serie di sperimentazioni, da una caotica e free versione di "Fire" di Hendrix, un remix quasi dub in "No more fire", i rumorismi di "Flamingo 1 e 2", 9 minuti di extended mix di "Love and desperation" da "Wildweed".

RAMBLIN’ JEFFREY LEE & CYPRESS GROVE WITH WILLIE LOVE – Ramblin’ Jeffrey Lee & Cypress Grove with Willie Love (1995)
Registrato nel 1992 ma pubblicato solo tre anni dopo è un omaggio al blues più sapido e profondo. Sette cover (da Skip James a Cahrlie Patton) e due originali che evidenziano un approccio lontano dagli esordi punk e ruvidi, a favore di una dimensione più matura e convenzionale ma che con la tinta vocale di Jeffrey assume la consueta personalità e originalità.

JEFFREY LEE PIERCE - Six sermon string (2013)
Registrazioni in acustico, chitarra e voce, tra il 1980 e 81, precedenti all'esordio dei Gun Club (su cui ne ritroveremo alcuni), in cui Jeffrey omaggia il suo amore per il blues tradizionale. Per completisti (stampato in 1000 copie in vinile) ma intenso e crudo.

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