martedì, maggio 25, 2021

Campionato Serie A 2020/2021


SERIE A 2020/21 UNA RAPIDA OCCHIATA.
A cura di ALBERTO GALLETTI.

Va in archivio il campionato di Serie A 2020/21, il primo nella storia giocato senza pubblico, come tutti gli altri in giro per il mondo.
Un campionato di allenamento che non conta niente, se i campionati giocati fino al 2018/19 hanno contato qualcosa.

Ha vinto l’Inter, che ha beneficiato appieno delle sciagurate scelte estive della Juventus.
Hanno comunque meritato, il cammino da gennaio in avanti è stato quasi impeccabile.
La chiave, a gioco lungo è stata Lukaku.
Un bravo a Conte che ha fatto fare pazzie al suo presidente per farselo comprare.
Un bravo pirla al cinese che oggi si è fatto prestare 275 milioni di euro da un fondo d’investimento per pagare ingaggi già corrisposti e promettere altre insensatezze a Conte per cercare di trattenerlo.

Il Milan che finisce secondo al fotofinish.
Primo in classifica fino al Festival di Sanremo, e vera sorpresa stagionale, ha poi patito l’assenza del talismano svedese senza il quale Pioli si è perso dimostrando il suo valore.
Decisivi in negativo anche alcuni infortuni pesanti, tutti nello stesso momento.

Terza l'Atalanta, non più una sorpresa ma una conferma, per il terzo anno consecutivo chiude al terzo posto.

La Juventus è stata una pena.
Chiunque avesse letto la tesi del Master di Coverciano di Pirlo, com’è purtroppo capitato a me, avrebbe pronosticato che sarebbe andata esattamente così.
Strano non l’abbia fatto il suo principale, oppure, più grave, l’abbia letta e assunto comunque. La squadra ce l’avevano ma l’approccio è stato completamente sbagliato.
Centrocampo comunque da risistemare e difesa da rifare. Unica nota positiva: Chiesa, che deve smettere di simulare.

Il Napoli ha fatto quel che doveva fare con una rosa indebolita rispetto a due/tre campionati fa e chiude quinto.
Bravo comunque Ringhio per aver fatto una bella stagione dovendo sopportare uno come De Laurentiis.

Roma e Lazio sono arrivate dove dovevano arrivare, il Sassuolo anche.
Dietro tutto più o meno come da pronostico.

Disastroso il Torino che si salva al pelo grazie ad un recupero rinviato provvidenzialmente a prima dell’ultima giornata.
La squadra sembrava un po migliore, mi pare che in società ci sia parecchia incompetenza.
L’ altra sorpresa vera del campionato è senz’altro la salvezza dello Spezia che era all’esordio assoluto nella massima serie, nonostante millantino uno scudetto improbabile, e candidato ad una retrocessione a piombo.
Ha giocato parecchie buone partite e colto un paio di risultati di prestigio.
Scontate ahimè le retrocessioni di Benevento e Crotone.

Ha vinto anche il VAR ormai protagonista a sproposito delle partite come e più dei calciatori e, come ampiamente dimostrato dal grottesco primo tempo dell’ultima Juventus – Inter, che ho avuto il dispiacere di guardare, sbaglia come sbagliava l’arbitro unico di prima. Solo che adesso sono in sei per arbitrare una partita con un numero incalcolabile di moviole.
Una merda, al pari di chi l’ha concepita, di chi l’ha adottata e di chi la sostiene.

Questo inoltre ha fatto, per chi ancora non lo avesse realizzato, della Serie A un gioco diverso dal calcio che si gioca dalla Serie B compresa in giù, dove il VAR (per fortuna) non c’è. Non è calcio, non lo sarà più.

Velo pietoso sull’atteggiamento dei calciatori ormai impegnati principalmente a sceneggiare ad ogni minimo contatto o sfioro, a volte neppure quello, per trarre in inganno gli arbitri e attirare l’attenzione del VAR che concede sanzione ridicole e sorvola sulla disonestà dei simulatori ormai dilagante. E questa si che falsa il campionato.
Pagliacci. Velo pietoso anche su Lazio e FIGC per il caso tamponi.

Infine il Genoa che finisce undicesimo, un caso.
In sé un buon piazzamento.
Purtroppo però si tratta solo di una salvezza alla penultima giornata, figlia di una gestione societaria vergognosa mirata esclusivamente alla plusvalenza economica e senza la minima ombra di una qualche intenzione sportiva.
Una situazione che mortifica una tifoseria, e un club, da anni in ostaggio di un proprietario vendicativo e in malafede.
La classifica non inganni e soprattutto i meriti hanno nome e cognome: Davide Ballardini che ha raccolto una squadra inesistente e ultima in classifica portandola in salvo ed eventualmente all’undicesimo posto.
Come ringraziamento, l’ignobile ha già fatto intendere che non lo confermerà.

Aggiunta (Tony):
salvezza rocambolesca (quasi) all'ultimo respiro del Cagliari con un recupero a cui nessun rossoblu ormai credeva più.
Grazie a Semplici e a qualcuno che ha ricominicato a correre.
Con una rosa più che dignitosa (con piccole eccellenze come Joao Pedro, Nandez, lo stesso Cragno, l'esperienza di Naingollan, uno bravo come Marin), una squadra da potenziale 10°/12° posto in tranquillità. Mah.

Pillole:
L’Inter ha fatto 91 punti, non ha il miglior attacco ma è la squadra che ha vinto più partite: 28, e quella che ne ha perse di meno:3.
All’altro capo della classifica il Crotone ha perso 27 partite, il Parma ne ha vinte solo 3.
Meno male che han giocato senza pubblico. Gol fatti; talanta 90; gol subiti Inter 35.

Marcatori:
capocannoniere Cristiano Ronaldo, 29 centri in un annata da dimenticare per la squadra e parzialmente anche per lui, addirittura in panchina all’ultima giornata.
Dietro, staccato di cinque lunghezze Lukaku che ha vinto il campionato.
Incredibili i 20 gol di Simy, un brocco di dimensioni colossali, solamente uno in meno del viola Vlahovic invece proprio un bel giocatore.

14 commenti:

  1. Ballardini ogni tanto lo si vede Pontenure, al ristorante vicino alla ferrovia.
    un grande.

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  2. Finalmente la parola giusta per definire Simy, che è anche la mia.
    I commentatori al solito idolatrano il niente.
    Su Vlahovic spero che il nostro presidente gli allunghi il contratto, ma la vedo dura.
    Se non avevamo lui, molto probabilmente eravamo con più di un piede in B.

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    1. Inguardabile. I commentatori non commentano ma vendono, perché in realtà sono come quelli che vendono le pentole in TV.

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    2. Vlahovic sembra proprio giusto per il Milan

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    3. Però, se posso dire, la Fiorentina ha avuto Cutrone che vedo giocare da quando ha 14 anni. Era lui quello giusto.Gli ho visto fare negli anni gol strepitosi.

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    4. Simy é in predicato per il Monza. Perfetto in coppia con Balotelli :)))

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    5. Ho il terrore di trovarmelo a Pegli il giorno del raduno 😬😬😬

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    6. E Cutrone, con l’arrivo di Gattuso, ci avrebbe fatto un gran comodo.

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    7. E Cutrone, con l’arrivo di Gattuso, ci avrebbe fatto un gran comodo.

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  3. L'inter non ha vinto 38 partite

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