mercoledì, marzo 03, 2021

Federico Guglielmi - Iggy Pop



La prima (forse l'unica) immagine di IGGY POP che ci viene in mente é quella di un sevaggio cantante a torso nudo che si dimena su un palco tra chitarre distorte e ritmi pulsanti e ipnotici.
Vero che dal vivo in effetti non se ne é mai discostato più di tanto.

Ma i suoi dischi ci raccontano una storia molto diversa tra sperimentazioni, sguardi ai più impensabili orizzonti (dal punk all'elettronica, dalla canzone francese a quella d'autore, a divagazioni afro, funk pop, new wave).
Ce lo ricorda questo essenale ed esaustico libro di FEDERICO GUGLIELMI, il più accreditato in Italia a parlarne, in virtù di quattro interviste dirette con il Nostro, una lunga serie di concerti e una conoscenza didascalica di ogni mossa dell'Iguana (valgano le venti pagine finali di discografia).

Scarse le soddisfazioni commerciali per Iggy.
Solo "China girl",grazie alla ripresa che ne fece David Bowie in "Let's dance" e "Lust for life", inserito nel prologo del celeberrimo "Trainspotting" gli diedero notorietà e un cospicuo gruzzolo in diritti d'autore.

C'è tutto, dagli Stooges a Bowie, dal crooner a Josh Homme, senza indulgere in racconti morbosi e da gossip sui numerosi periodi "storti di Iggy.

Il libro, allegato a "Blow Up" di fine 2020 é reperibile qui:
https://www.blowupmagazine.com/prod/iggy-pop.asp

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