mercoledì, settembre 19, 2018

Marina Abramovic - Rhythm 0



La controversa artista MARINA ABRAMOVIC ha avuto vette di provocazione, nel rapporto con il suo pubblico, difficilmente raggiungibili.
In particolare l'happening Rhythm 0, che ha avuto luogo a Napoli, nel 1974.
Marina restò immobile, come fosse un manichino, per sei ore, dalle 20 alle 2 di notte, disponendo su un tavolo nella sala 72 oggetti (piume, fiori, acqua, ma anche pistole, coltelli, rasoi), lasciando al pubblico la totale libertà di usarli come preferivano su di lei.

"Ci sono 72 elementi sul tavolo e si possono usare liberamente su di me.
Premessa: io sono un oggetto. Durante questo periodo, mi prendo la piena responsabilità di ciò che accade". 


Dopo un inizio in cui il pubblico è timoroso e poco partecipe, usando fiori e piume per sfiorarla, progressivamente si fa più aggressivo, violento, spietato, intensificando l'accanimento sul corpo di Marina, utilizzando catene, bagnandola con l'acqua, tagliandole il collo con un rasoio, graffiandole la pancia con le spine di una rosa, facendo a brandelli i vestiti con le forbici, arrivando ad approcci sessuali espliciti, fino a puntarle una pistola alla gola.
Si formarono due gruppi di persone: chi la feriva e ne abusava e chi cercava di proteggerla.

Sono stata violentata.
Hanno tagliato i miei vestiti e sono stata parzialmente denudata, mi hanno frustata con le spine di una rosa sul ventre.


La violenza se non ostacolata, in presenza di una persona più debole che non reagisce, tende a intensificarsi ad auto giustificarsi.
Quando l'evento finì e Marina girava per la stanza gli "aggressori", pur evitando di guardarla in faccia, non sembravano aver alcun rimorso per quanto accaduto.

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