sabato, marzo 23, 2013

Soul Time !



COOKIN ON 3 BURNERS - This girl / Four n Twenty
Il favoloso Hammond trio australiano riedita un prezioso singolo di qualche anno fa.
“This girl” è un brano soul di incredibile grazia e melodia, cantato da Kilye Audist dei Bamboos.
Stupendo.
“Four n twenty” un classico funk strumentale in odore di Meters, riuscito e coinvolgente al punto giusto.

HOLY GRAIL TROPICAL FUNK
The REVOLUTION of ST.VINCENT - The little you say
The ROLLING TONES - It’s a feeling

La RecordKicks ristampa due brani pressochè impossibili da trovare di Tropical Funk direttamente dalle isole caraibiche di St.Vincent e St.Martins.
Due bands in attività dai 70’s con due brani di torrido funk dalle pennellate Philly e disco soul, imbattibili in qualsiasi dancefloor.
Hot stuff !

DIESLER ft DOUBLE YELLOW + HUGH TUNER QUARTET - You’re not dead / Back to school
La Buried Treasure è una nuova label (la trovate qua: http://buriedtreasure.bandcamp.com/ all’esordio con un singolo di particolarissimo nu soul dalle varie influenze.
Electro funk con tocchi di breakbeat quello di Diesler con Double Yellow alla voce, più canonico il funk fusion dell’Hugh Turner Quartet.
Sound ricercato e personale.

NINA ATTAL - Yellow 6/17
Francese, 20 anni, un futuro che si preannuncia assolutamente brillante se ascoltiamo questo scintillante esordio a base di un poderoso funk soul per nulla retrò (anche se le matrice 60’s soul emergono spesso e volentieri).
Sound pulito che talvolta sconfina nella fusion, voce possente anche se ancora non completamente formata, band che gira alla grande con grooves irresistibili, brani ballabili, divertenti, solari, godibilissimi.
Grooooovy.

REBECCA DRY - Sings soul
Accompagnata dalla Radek Azul Band la cantante francese all’esordio per la Q-Sounds Recording con un ottimo lavoro di classica soul music in cui si inseriscono elemengti funk e northern e pure (“Bad thoughts”) ethio jazz.
“Sing soul” si inserisce nella felice nuova ondata soul a fianco di nomi come Nicole Willis, Sharon Jones o Martha High e merita un posto in tutte le discografie black che si rispettino.

3 commenti:

  1. Il brano Dei Rolling Tones sembra uscito dalla colonna Sonora di un Blaxploitation film,stile "Shaft in Africa"...Paul67

    RispondiElimina
  2. The Revolution of St. Vincent e'il classico disco praticamente introvabile in versione originale,rarita'funk molto apprezzata da DJ tipo Norman Jay o Giles Peterson...Paul67

    RispondiElimina
  3. Cooking on 3 burners notevoli... Di Nina Attal ho sentito una versione live di "Miss you" degli Stones molto funky,anche lei notevole... Paul67

    RispondiElimina