giovedì, marzo 29, 2012

Get back. Album da (ri)scoprire





Consueta rubrica mensile alla riscoperta di qualche album dimenticato e che vale la pena di riascoltare.
Questo mese diamo un'occhiata ad una poco conosciuta mod band americana e ad un po' di BLUES.


THE UNTOUCHABLES - Wild child
Poderosa mod soul band americana con parecchie influenze ska, arrivò ad un discreto successo con i singoli “Free yourself” e la ripresa di “I spy for the FBI” di Jamo Thomas nel 1985, con riscontri anche in Inghilterra ed Europa.
Il loro migliore album (dei cinque incisi) è “Wild child” dello stesso anno.
La band è tuttora in circolazione ma con un solo dei membri originali.

WILLIE DIXON - Hidden charms
Un album del 1988, superbamente suonato da stupendi musicisti (due tra tutti T Bone Burnette al dobro e Sugar Blue (già con gli Stones in “Some girls”) all’armonica.
“I love the life I live I Live the life I love” e la pacifista “Study war no more” sono i migliori brani di un album di blues sofisticato, bene arrangiato. gradevolissimo all’ascolto.
Willie Dixon è uno che ha scritto “Backdoor man”, “Hoochie coochie man”, “I can’t quit you babe”, “Little Red rooster” , “My babe”, “Pretty thing” ,”Spoonful” , “I just wanna make love to you” , tra le altre.

EUGENIO FINARDI - Anima Blues
Nel 2005 Eugenio Finardi, musicista sopraffino, non solo cantautore, tanto meno personaggio sanremese, da sempre innamorato di blues e rock n roll, sforna un album (e un progetto che lo porterà in giro in Italia per oltre 100 concerti) a base di puro blues.
11 brani suoi, una cover di W.Dixon “Spoonful”, il mago dell’Hammond Pippo Guarnera al fianco, un tiro invidiabile, groove e anima da vendere.
Da scoprire.

12 commenti:

  1. offtopic - seratona di beneficenza ieri sera al royal albert hall in supporto del teenage cancer trust, roger daltrey, paul weller (full band ma acustico, con il sestetto di violiniste wired strings) ronnie wood, stevie winwood, kelly jones ed altri
    ....wish I was there

    RispondiElimina
  2. Offtopic II:
    Sto configurando il PC di un nuovo collega. Il nome promette bene: A. Casula.
    Ecco, niente. Ve lo volevo dire.

    RispondiElimina
  3. non male come spettacolo...va bè ci rifaremo il 12 luglio alla nostra festa Casula a Vigevano con Weller ospite esclusivo...
    speriamo in un supporting adeguato

    RispondiElimina
  4. A.Casula deve venire alla festa così ad honorem.
    Gli offriamo una birra solo per il nome.

    RispondiElimina
  5. E' da un po' che non bazzico nei paraggi di questo luogo di perdizione, ma, tanto per non farmi mancare nulla, un bel periodaccio...balordo l'ho messo in tasca. Quindi via, si riparte.
    Il Willie Dixon di cui sopra e' un gran discaccio. Sano blues da un maestro e gran scrittore. Anima Blues mi era piaciuto molto, ancora oggi ogni tanto va' sul giradischi. Pippone Guarnera, oltre ad essere un amico, e' un mostro (cia', classifica: Guarnera, Marsico, Apollo Negri, Painter, in ordine sparso). Nel disco suonava la chitarra un giovanissimo Massimo Martellotta dei Calibro 35. Anzi, pare che Massimo abbia un compito arduo: pensare al secondo disco (durissima mettere insieme tutti, soprattutto Vallicelli). E, mentre scrivo, mi ritorna alla mente uno special guest di Pippo, sul palco del Blues and soul di Sestri Levante con noi Hot, con una versione rrrrralllllentatissssima di Green Onions da impazzire. Riuscissi a recuperare quella versione.....

    RispondiElimina
  6. L'album di Dixon è un piccolo capolavoro registrato benissimo, super cool e lontano dal blues "campi di cotone" che annoia molti.
    Un album frizzante e bello tirato, pulito e con brani da paura.

    Sorprendente invece Finardi blues, scoperto da pochissimo.
    Una voce adattissima e un groove incredibile. Grande,

    RispondiElimina
  7. Verissimo. Anche dal vivo faceva un figurone.

    RispondiElimina
  8. Finardi è uno che la sa lunga...

    charlie

    RispondiElimina
  9. Finardi è un grande, la copertina di Anima Blues fa cagare però

    RispondiElimina
  10. A me di Finardi piace Diesel,un pezzone.
    E anche l' LP del 1982 (Valeria come stai) che comprai quindicenne in vinile.

    RispondiElimina
  11. Diesel è il ritmo della vita la giusta propulsione per la nuova situazione..

    RispondiElimina
  12. Potremmo riadattare un suo titolo alla nostrasituazione "Roccando bloggando"

    RispondiElimina