Foto: Riccardo Gallini
The Art of Drilling Core è uno spettacolo musicale/teatrale a cura di Tecno Zaclén (Pierangelo Caforio: elettronica / Mickey and the Mouses), Giovanni Tommaso Garattoni: designer e inventore della club-culture come Slego e Aleph e Roberto Russo: sperimentatore ed ex Boohoos) andato in scena al Teatro degli Atti, nell'accogliente e affascinante centro di Rimini (da cui mancavo da tempo e che ho trovato davvero stupenda, dove vivrei volentieri), all'interno della rassegna Percuotere la Mente, la sezione contemporanea della Sagra Musicale Malatestiana.
A dare una mano Rita ’Lilith’ Oberti (Not Moving), la fisarmonica di Giordano Giannarelli, le chitarre di Alfredo Ferrucci (Mickey and the Mouses) e Paolo ’Pedro’ Pedretti, la poesia di Paolo Nessuno e l’impatto visivo curato da Carmine ’Deep’ Stellaccio.
Una performance che fotografa l'incontro ibrido tra tecno(logia) spinta e tradizione folk romagnola, poesia, ballo liscio, elettronica (con citazione visiva ai Kraftwerk).
Spettacolo breve, immediato, urgente, dall'approccio e attitudine punk, originale, unico, teatro pieno, applausi e apprezzamento unanime.
Attendiamo tante repliche.
https://www.facebook.com/reel/1465237842177015
giovedì, ottobre 22, 2026
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