Ho riletto con piacere l'autobiografia di ROGER DALTREY che già avevo affrontato in inglese alla sua uscita e che da qualche anno è stata tradotta (molto bene, da Elena Montemaggi) in italiano.
Roger non è uomo con i peli sulla lingua, va diretto e sincero a esprimere il suo parere (allo stesso modo con cui risolveva le diatribe negli Who, in quel caso con le mani da ex metalmeccanico).
C'è la storia dagli inizi, fino al 2018, anno dell'uscita del libro, incluse tutte le difficoltà, anno per anno, vicenda per vicenda.
One minute, I’m on the factory floor in Shepherd’s Bush, the next, I’m headlining Woodstock.
La vicenda degli Who ha seguito un filo spesso sfociato in tragedia (le morti di Keith e John, gli spettatori schiacciati al concerto di Cincinnati, Pete alle prese con dipendenze varie e il conivolgimento in un sito pedofilo - abbondantemente assolto dalla vicenda).
In mezzo crisi, debiti, scontri, una saga incredibile, nonostante il successo planetario.
It's expensive living the life of a rockstar when you're not earning rock star money.
Ne avevo parlato ai tempi qui: https://tonyface.blogspot.com/2018/12/roger-daltrey-thanks-lot-mr-kibblewhite.html
Indispensabile per ogni fan degli Who, interessante per chi ama la musica rock.
Roger Daltrey
La mia storia con e senza gli Who
220 pagine
Caissa Italia Editore
22 euro

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