venerdì, giugno 26, 2026

Iggy Pop & the Doors



E' noto che i tre DOORS superstiti, alla morte di Jim Morrison hanno sempre fatto parecchia fatica a staccarsi da quell'esperienza, nonostante fosse palesemente finita, senza più la storica e carismatica voce.
Fecero due deludenti album e negli anni si sono riformati più volte in spesso patetici tentativi di riedizione della band (inclusa la presenza di Ian Astbury dei Cult alla voce che ne faceva una discutibile pantomima, con tanto di pantaloni di pelle e stese mosse...).

Tra i tanti tentativi ci fu anche quello che fece Ray Manzarek nel marzo 1973 quando, arrivato a Londra, cercò di reclutare Joe Cocker, Paul McCartney (...), Howard Welth degli Audience. Ma senza alcun risultato.
Tornato in USA, si imbattè nei primi mesi del 1974 in un altro transfuga da un gruppo appena dissoltosi: IGGY POP.

Il 3 luglio del 1974, nel terzo anniversario della morte di Jim Morrision, Ray Manzarek e Iggy Pop suonarono insieme al Whiskey a Go Go (con altri musicisti) per ricordare il cantante.
Proposero "LA Woman", "Maggie M'Gill" e "Back Door Man" dopo che Ray aveva cantato "Light my fire".
I due si ritrovarono a provare e a registrare qualche altro brano e (pare) si siano esibiti di nuovo prima di un concerto delle New York Dolls.
Purtroppo le condizioni di Iggy Pop all'epoca erano talmente precarie e lui assolutamente ingestibile che l'esperienza finì in niente...

Beh, erano solo chiacchiere. Soprattutto chiacchiere. Non abbiamo mai preso nessuno. Abbiamo parlato di un sacco di gente. Abbiamo parlato di Iggy, abbiamo parlato di Mick Jagger ma lui aveva già una band.
E poi abbiamo parlato di un tipo un po' fuori dagli schemi, Paul McCartney, bravo cantante e bassista. Ehi, potremmo trovare un bassista, ma alla fine non se n'è fatto niente.
(Ray Manzarek 1998)

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