venerdì, maggio 06, 2022

Utopia - Deface the music


Todd Rundgren è stato (e continua ad essere) una delle menti più geniali e musicalmente anticonformiste della scena pop rock.

Nel 1980 si dedicò con i suoi UTOPIA a un incredibile esercizio di stile con “Deface the music” in cui compone 13 nuovi brani ispirandosi direttamente al repertorio dei Beatles ma con la superba abilità di far apparire ogni episodio come se fosse un inedito dei Fab Four, attingendo dall'ampia gamma di influenze di John, Paul, George e Ringo.

C'è un'ironia di fondo ma in costante equilibrio con una geniale e puntigliosa forma di tributo, corredata da una ricerca di suoni, accordi, progressioni armoniche, modalità ritmiche fedelissime a quelle dei Beatles.
Ogni brano ha un riferimento più o meno preciso a uno o più canzoni della band di Liverpool.
"Everybody Else Is Wrong" è un mix di "I am the walrus" e "Strawberry fields forever", "Hoi Poloi" è una nuova "Penny Lane" (con un pizzico di "Maxwell's Silver hammer"), "Take it home" rivolta "Day tripper" e "Paperback writer".

L'ascolto è un vero e proprio piacere per ogni Beatlesiano ma va apprezzato per la grande capacità compositiva.

Steve Lake, "Melody Maker": “Ever hear Americans trying to sing like Liverpudlians who were trying to sing like Americans?”.

Todd Rundgren: We Did The Whole ‘Beatlemania’ Thing.

I Just Want to Touch You
https://www.youtube.com/watch?v=VCEMuYnP6q8

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