mercoledì, dicembre 08, 2021

Ece Temelkuran, i social, il mondo moderno



Abbiamo inventato i social media e ancora non riusciamo a venire a capo dei rischi a cui ci espongono...
Spesso commettiamo l'errore di pensare che questo spazio sia lo specchio della società quando in realtà non si tratta di un' "agorà" ma di un'ARENA, dove la verità viene data in pasto ai leoni dell'ignoranza e alla brutalità del banale.
Per questo ho ribaltato l'espressione di Hannah Arendt "la banalità del male" in IL MALE DELLA BANALITA'.
In questo spazio perdiamo la speranza dell'umanità perchè LO SPETTACOLO DEL MALE ATTIRA SEMPRE PIU' ATTENZIONE.

In questo stato di emergenza il potere della parola sembra appartenere a tutti con pari valore.
Tutti hanno un microfono, tutti vogliono usarlo.
Stiamo attraversando una guerra in cui la conoscenza si scontra con la fede, la credenza.
Rappresenta un cambiamento filosofico fondamentale. Questo è un mondo in cui i fatti non convincono più le persone.
La fede prevale sulla conoscenza.

Ece Temelkuran, giornalista, scrittrice, commentatrice turca, l'analista politica più letta nel suo paese, licenziata dal suo giornale e osteggiata dal governo, vive ora in "esilio" a Zagabria. Intervista da La Stampa.

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