giovedì, giugno 10, 2021

Matteo Guarnaccia - Mala moda



Un interessante saggio di Matteo Guarnaccia, artista e storico del costume, luminare dell'osservazione dei cambiamenti stilistici e sociali da 60 anni a questa parte, corredato da ben 70 tavole da lui disegnate e commentate, sull'influenza che la malavita ha ha avuto sull'estetica e sulla moda.

Si va dai banditi ai briganti, dai pachucos ai guappi, arrivando alle forme più attuali.
"Essere o sembrare loschi rappresenta la nuova idea di coolness, tra teste rasate, esibizione di tatuaggi da colonia penale, tutine da arresti domiciliari, sneakers senza calze, cani aggressivi usati come accessorio".

La premessa riassume bene il concetto:
Il bad boy, l'eroe negativo, temuto e rispettato, seguito nelle sue fortune e nelle sue disgrazie, gioca un ruolo centrale nella storia dell'entertainment...il crimine é una cosa seria e quanto più é pericoloso per la società, tanto più nutre le vertigini e gli appetiti di scrittori, attori, musicisti che si adoperano per farlo diventare spettacolo, accorciando la distanza tra strada e palcoscenico, tra luogo del delitto e luogo dell'intrattenimento e viceversa.

Allo stesso modo, soprattutto in una società come quella contemporanea dove l'apparenza é ben più importante della sostanza:
"Sembrare un duro e recitarne il ruolo è già una parte della soluzione. L'importante, più che essere rudi o piantagrane, é sembrare tali"..."gli abiti sono armi d'offesa tese a sottolineare il culto della virilità a dimostrare un senso di impazienza e fastidio vero il prossimo, come trofei di caccia che rimandano a vite spericolate".

Un lavoro particolarmente adatto soprattutto per chi ama approfondire la conoscenza di tutto ciò che gravita intorno al concetto di sottoculture.

Matteo Guarnaccia
Mala moda
Milieu Edizioni
euro 16,90

1 commento:

  1. L'altro approccio, opposto al losco (si vede fra l'altro in copertina) è il gangsterismo italo-americano ed inglese. Una influenza / look forse secondaria ma presente in generazioni di mods dai 60s in avanti, Secret Affair un esempio dichiarato

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