venerdì, febbraio 05, 2021

Joe Perrino - Canzoni di malavita vol. 3 – PerGraziaNonRicevuta



Joe Perrino ha una carriera così lunga (da Joe Perrino and the Mellowtones, recentemente tornati con un nuovo 45 giri, agli Elefante Bianco, Rolling Gangster, Grog e mille altre esperienze artistiche in ambito cinematografico e teatrale) e interessante, che ci vorrebbe un libro per analizzarla nei dettagli.
Un personaggio che ha vissuto (pericolosamente) per la musica e con la musica, regalandoci momenti di grande spessore.

Come questo progetto, che giunge al terzo capitolo, in cui raccoglie racconti dal carcere, veri, disperatamente sinceri, drammatici, struggenti, violenti, mettendoli in musica tra folk, rock, blues, un'attitudine punk.
Brani arrangiati splendidamente, testi sofferti e terribilmente efficaci.

"In questo disco ho raccolto le esperienze e le suggestioni vissute all'interno delle carceri cagliaritane e le ho tradotte in canzoni".

Iniziato nel 2010 con l'album "Canzoni di Malavita" e prima ancora con il progetto "Operaio romantico", il percorso di Joe Perrino si configura come una denuncia delle condizioni di vita nelle carceri e dipinge un accorato affresco di alcune storie di vita dei detenuti.
I brani di "PerGraziaNonRicevuta" andranno a costituire la colonna sonora dell'omonimo film documentario, interpretato dallo stesso Joe Perrino insieme all'artista sassarese Giovanna Maria Boscani, che uscirà nel corso del 2021.
A bordo di un'Ape Piaggio trasformata in un'opera d'arte itinerante, i due protagonisti gireranno le carceri della Sardegna, recuperando direttamente dalle mani dei detenuti i loro scritti, disegni, dipinti e piccole sculture che racchiudono il loro desiderio di riscatto e redenzione e con i quali finiranno di decorare l'Ape.


La gelosia
https://www.youtube.com/watch?v=e432rwk_CFU

Quattro stagioni
https://www.youtube.com/watch?v=y3Zgl6Mu4Nw

Graziella
https://www.youtube.com/watch?v=H18bijQA_2U

"Canzoni di malavita" - 2014
http://tonyface.blogspot.com/2014/11/joe-perrino-canzoni-di-malavita.html

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