martedì, giugno 04, 2019

Ricky Shaine



RICKY SHAINE è stato uno dei primi nomi associati ai MODS, quando nel 1965 venne pubblicato il 45 giri "Uno dei Mods", a cui replicò, un anno dopo con un altro brano a tema "Vi saluto amici Mods", interpretando anche il musicarello "La battaglia dei Mods", diretto da Franco Montemurro che rievocava in modo del tutto arbitrario la rivalità tra mods e rockers, pur se ambientata a Liverpool.

Anche la sua immagine aveva ben poco a che fare con il mondo mod, anzi, più affine a quella rocker.

Parte della sua notorietà si basò anche sul mistero della sua origine che ha poi chiarito successivamente (riconoscendo anche il malinteso sull'immagine mod):
«Sono nato a Il Cairo da padre americano, manager petrolifero di origini libanesi, e madre francese. Ma io sono uno zingaro senza radici.
Ero un rocker giramondo e quando sono arrivato in Italia nel ’63 ho sentito solo musica melodica. Mi sono detto: qui non c’è tanta concorrenza! La mia fortuna è stata incontrare il grande produttore Franco Migliacci, che ha inventato il personaggio del mod, sebbene io fossi un rocker...
Facemmo anche il film, "La battaglia dei Mods", un successo incredibile».


Conclusasi velocemente la parentesi mod prosegue ancora brevemente con alcuni 45 giri (cover in italiano di "Love me tender" e "Black is black", qualche rock n roll, una bella versione di "My babe") e un discreto album con gli Skylarks per poi trasferirsi in Germania dove trova una nuova carriera, sempre all'insegna del rock n roll e del melodico ma con anche il singolo "Ich sprenge alle ketten" prodotto e suonato da Giorgio Moroder (sorta di hard glam bubble rock) e una versione teutonica elettro funk di "After midnight" di JJ Cale.
Nel 1976 lo troviamo anche protagonista di un episodio de "L'ispettore Derrick".

In una recente intervista ha dichiarato di essere stato a Woodstock nel 1969 e di avere incontrato Jimi Hendrix, di essere stato un playboy da "centinaia, migliaia di ragazze", di aver avuto una vita da "sex, drugs and rock n roll" negli anni del Piper romano., flitrando con la malavita.

In Germania è recentemente uscito un film sulla sua vita "Mutwillig Shayne", di Stephan Geene con protagonisti si due figli di Ricky: Tarek e Imran, identici al padre da giovane.
Prosegue la carriera con concerti e apparizioni televisive.

"Io ho sempre detto quello che pensavo, e forse per questo mi hanno fatto fuori. Ma ho sempre vissuto a modo mio, senza rimorsi. Sono libero. Free as a bird, man!".

Uno dei Mods
https://www.youtube.com/watch?v=B7gnMnlh50g

L'ultimo dei Mods
https://www.youtube.com/watch?v=anEgiSPuGdE

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