giovedì, agosto 30, 2018

Get back. Dischi da (ri)scoprire



Ogni mese la rubrica GET BACK ripropone alcuni dischi persi nel tempo e meritevoli di una riscoperta.
Le altre riscoperte sono qui:

http://tonyface.blogspot.it/search/label/Get%20Back

TELEPHONE - Crache ton venin
Una delle più famose rock band francesi (che alla fine dei 70's andò in tour con i Rolling Stones) con all'attivo 10 milioni di copie vendute, nonostante una carriera che è durata 10 anni (1976/1986) e ha lasciato cinque album.
Il secondo, del 1979, mischiava alla perfezione un rock chitarristico elettrico, istanze power pop e l'energia del primo punk (dalle parti dei Buzzcocks - non a caso l'album è prodotto da martin Rushent già con Stranglers, Human League e, appunto, Buzzcocks).
Canzoni immediate e urgenti ma melodicamente molto curate.
Li vidi ai tempi in tour in Italia e anche dal vivo erano assolutamente travolgenti.

ROGER NICHOLS & The SMALL CIRCLE of FRIENDS - s/t
Delizioso album del 1968 in puro stile Beach Boys (non a caso nel cast c'è Tony Asher, che collaborò con Brain Wilson a "Pet Sounds"), primi Bee Gees, Beatles (cover di "With a little help.." e "I'll be back"), californiano fino al midollo. Solare, melodie vocali ricercate, arrangiamenti sofisticati e raffinati, 60's pop di assoluta freschezza.

BOOBIE KNIGHT & THE UNIVERSAL LADY - Earth Creature
Uscito nel 1974, un incredibile mix di ultra funk alla Sly and the Family Stone, di Funkadelic, psichedelia, sonorità fuzz. Ritmiche adrenaliniche, intermezzi soul, capacità strumentali eccelse, groove a valanga.

J.E.T. - Fede, speranza, carità
Album del 1972, a cura di un quartetto genovese che di lì a poco darà tre dei suoi componenti ai Matia Bazar.
Suonato con tecnica sopraffina, si muove nell'ambito del prog rock più classico dell'epoca, con frequenti abbracci all'hard. Ma curiosamente i testi sono caratterizzati da tematiche religioso/cristiane che appesantiscono non poco l'andamento del disco.
Nonostante ciò la qualità è ottima con molte intuizioni originali.
L'anno successivo tentarono anche la strada del Festival di Sanremo per sciogliersi quasi subito.
Nel 1974 Stellita, Marrale e Cassano affiancati dall'ex Museo Rosenbach, Giancarlo Golzi, e da Antonella Ruggiero (che, pare, non accreditata, compare anche in questo lavoro) fonderanno i Matia Bazar.

3 commenti:

  1. Sui TELEPHONE poteri scriverne un libretto..i migliori in Francia e altissimo livello nel rock fine 70s/80s.
    Super triofale (quasi)reunion un paio di anni fa con date sold out,bissate,reclamate da tutta la Francia. Mancava come previsto la bassista Corine Marinneau, io li ho visti a luglio 2017 a Nizza.
    Mia sorella mi è stata mentore,li ha visti live nella loro prima tournee 1980 (quella che dice il Boss) e li abbiamo rivisti in quella che sarebbe stata la loro ultima nel 1985, a torino al Big..l'Egiziano (per i non torinesi era il buttafuori del Big) mi ha buttato giu dal palco! Del concerto ho una tape registrata dal mixer..unica copia..per collezionisti!!!! Un giorno la edito in cd.
    C

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  2. per la reunion si chiamavano..gli Insopportabili!

    http://www.lesinsus-portables.net/

    mentre a proposito della cosiddetta "facciata perfetta" di un LP, la side A di Crache Ton Venin è insuperabile!

    C

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