domenica, giugno 24, 2018

Kobane



La fine del mondo è la rubrica domenicale che va ad esplorare i luoghi abbandonati dalla storia, particolari o estremi.
I precedenti post:

http://tonyface.blogspot.it/search/label/La%20fine%20del%20mondo

KOBANE è diventata un simbolo della lotta contro l'Isis, soprattutto dopo la sanguinosa liberazione avvenuta da parte dei curdi nel gennaio 2015 dopo mesi di assedio (in cui persero la vita 1.500 combattenti per la libertà).
Oltre 3.200 edifici (l'80%) sono stati danneggiati o distrutti.

Nonostante le promesse di aiuti internazionali la ricostruzione (quasi la metà della città è stata rimessa in piedi) è rimasta ad appannaggio della popolazione che è lentamente rientrata in città, mettendosi subito al lavoro (nonostante il boicottaggio della Turchia). I costi sono staticoperti da risorse personali, dal Comune di Kobane e da quello di Diyarbakır, capitale del Kurdistan turco.

E' stato aperto un'ospedale (grazie anche all'aiuto di Medici Senza Frontiere e dell'UNiCEF).
La vita riprende.

Anche grazie al progetto di lasciare il centro della città, distrutto dalle bombe e dalla guerra, intatto, adibendolo a MUSEO della MEMORIA.
Al momento operazione complicata essendo abitato da chi non ha soldi e possibilità di trovare altri alloggi.

Foto dal New York Times

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