martedì, ottobre 11, 2016

Autostrada del Sole



Il 4 ottobre del 1964 venne inaugurata dall'allora presidente del consiglio Aldo Moro l’Autostrada del Sole che unisce Milano a Napoli.

Concepita negli anni '50, fu voluta per dare impulso all'economia nel dopoguerra unendo, anche culturalmente, due "mondi" ai tempi distantissimi (prima della sua definitiva costruzione i mezzi commerciali impiegavano circa due giorni di viaggio per andare da Napoli a Milano).
I lavori iniziarono nel 1956 (il 19 maggio il Presidente Giovanni Gronchi posa a San Donato Milanese la prima pietra) unendo tre grandi tronchi, la Milano-Parma, la Bologna-Firenze e la Roma-Napoli che furono ultimati in 4 anni, dal 1958 al 1962.

Il 4 e 5 giugno 1959 si svolse il primo collaudo, con 10 carri armati Patton da 44 tonnellate e 20 autocarri, mentre a fine anno venne aperto il primo Autogrill, il primo in Europa costruito a cavallo delle carreggiate autostradali.

La tratta Milano-Napoli copriva una distanza di 761,3 km e fu progettata da Italstrade, comprensiva di 853 sovrappassi) e 38 gallerie.
Figlia del "piano Vanoni", il programma di sviluppo infrastrutturale del Paese, la costruzione dell'Autosole rispondeva ad un'esigenza di fornire reti stradali adeguate alla crescita vertiginosa del traffico automobilistico e pesante.

Il progetto della A1 fu studiato dal Felice Cova, AD della Società Autostrade, sul modello delle highways americane.
La costruzione costò la vita ad almeno 160 lavoratori

272 miliardi di lire: il costo per portare a compimento l’opera
15 milioni complessivi di giornate lavorative
52 milioni di metri cubi di terra scavata all'aperto
1,8 milioni di metri cubi di terra scavata in galleria
5 milioni di metri cubi di murature e calcestruzzo
16 milioni di metri quadrati di pavimentazioni
572 cavalcavia

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