lunedì, ottobre 26, 2015

Il popper



Il popper è un composto di nitrito di amile, nitrito di etile o nitrito d'isobutile, ed è contenuto in piccole bottiglie di vetro.
Il nome deriva dal verbo inglese to pop, il suono provocato dall'apertura della fiala di vetro in cui nel passato veniva commercializzato questo prodotto.
Il popper si è diffuso inizialmente nell'ambiente dei sexy shop e nei circuiti gay, soprattutto inglesi, ed è giunto nell'Europa continentale, negli anni '90, parallelamente al consumo di altre droghe sintetiche nella club culture ma personalmente lo ricordo presente anche nella scena punk nei primi anni '80.

Il popper è nato come farmaco vasodilatatore usato per il trattamento dell’angina pectoris ma viene utilizzato anche per il suo effetto afrodisiaco.
Solitamente viene consumato per inalazione direttamente dall’ampolla in cui è contenuto, l’effetto sale dopo pochi secondi e non dura più di 30/40 secondi.
Aumenta il battito cardiaco, produce vasodilatazione, rilassamento della muscolatura e un senso di euforia.

Le controindicazioni sono le più svariate dall'arresto cardiaco, all'indebolimento delle difese immunitarie all'ustione delle parti con cui viene a contatto.
I poppers sono legali in alcune nazioni europee, come la Francia e l'Inghilterra e sono generalmente venduti nei sexy shop.

8 commenti:

  1. Provato una volta per "fare qualcosa di diverso, forse stupido, ma non aspramente stigmatizzabile" [ora, la parola "cazzeggiare" avrebbe reso meglio l'idea, ma visto che 2 giorni fa sono stato ripreso da un anonimo per un "minchia"...].

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  2. Provato una volta...mah..boh..
    C

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  3. Giggs che, quando riesce a tenere l'uccello nei pantaloni

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  4. Te anonimo, forse proprio perchè anonimo, hai dei problemi.....se c'è un medico in sala faccia un passo avanti.....

    Charlie

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  5. Tutti sti rischi per mezzo minuto?
    Utter rubbish

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