venerdì, luglio 27, 2012

Darwin e la musica



E’ da sempre uno dei temi più dibattuti: la creatività nasce spontaneamente e autonomamente o è frutto di un’insieme di influenze che si sommano più o meno consapevolmente ?
Ovvero: non c’è più nulla di nuovo da creare ?
Secondo uno studio di un gruppo di ricercatori dell'Imperial College di Londra l'evoluzione dei successi musicali segue regole simili a quelle del processo darwiniano.
Il programma "DarwinTunes" consente di generare brevi composizioni di suoni casuali di otto secondi e attraverso un algoritmo vengono ricombinati come fossero un DNA, riproducendosi e crescendo, fino a mutare in un brano completamente originale. Il risultato è stato sottoposto ad un’indagine di mercato, come fosse un brano destinato all'alta classifica, attraverso una serie di ascoltatori (7.000) chiamati a dare il loro parere.
La conclusione è che la musica segue un'evoluzione praticamente uguale al processo di selezione naturale Darwiniano venendo costantemente modificata nel tempo, attraverso una combinazione continua di idee che passano casualmente da un musicisti all'altro. L'esperimento è partito da suoni vicini al puro rumore, poi confluiti in una composizione musicale ricca di accordi, armonie e ritmi.
La ricerca sta proseguendo l'esperimento online su Darwintunes.org

7 commenti:

  1. Interessante. Proporrei uno studio simile applicato alle teorie lombrosiane.

    W

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  2. Non c'ho capito una sega....sarà il caldo?

    :-)

    Charlie

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  3. interessante..ho capito solo che Metal ed Evoluzione non c'entrano tra loro..
    C

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  4. Behh,su quello non penso che ci sia bisogno di scomodare le teorie evoluzionistiche :-)
    tranne che nel caso dei mitici Predator,ovviamente.

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  5. mi sa che stavolta il boss ci ha sopravvalutato...

    Jeanpaul

    p.s. ma parlare di figa mai?

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