giovedì, marzo 01, 2012

Modfathers : Pete Townshend & Paul Weller






Nel 1980 Paolo Hewitt del Melody Maker pianificò un “storico” incontro da Pete Townshend e Paul Weller, il Maestro e l’Allievo.
L’uno in fase creativa discendente, l’altro assurto a nuova stella del firmamento Brit Rock.
Precedentemente ci avevano già provato quelli del NME a portare Weller direttamente a casa di Pete non trovandolo.
Paul lasciò una copia di “Sound Affects”, Pete rispose con una lettera di cortesia apprezzando il gesto e l’album.

L’incontro negli uffici di Wardour Street fu poi riassunto in un articolo dal titolo “The Punk and the Godfather” (classico brano da “Quadrophenia”).
I due parlarono per un paio d’ore di musica, politica e di come sfondare in America ma la visione dogmatica e piuttosto rude di Paul si scontrò con quella di un Townshend più maturo, tranquillo e aperto.
Paul rinfaccio in particolare a Pete che “se avessero intenzione di andare avanti come Who avrebbe dovuto cambiare il set”, escludendo i classici e i successi.
Pete rispose sarcastico “Sei uno molto più duro di come ero io”.
Paul rimarcò in seguito che “non sono d’accordo con lui su un sacco di cose. Lo trovo strano, ho sempre pensato ci fossero un sacco di affinità tra di noi”.

I due si ritrovarono sul palco insieme nel 2000 alla Royal Albert Hall per il Teenage Cancer Trust per suonare insieme durante un concerto degli Who la loro “So sad about us” (da "A quick one") in acustico (brano già coverizzato dai Jam nel 1978 sul retro del singolo "Down in the tube station at midnight" in omaggio alla recente scomparsa di Keith Moon )

45 commenti:

  1. Si inizia da piromane e si finisce pompiere (cit.)

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  2. In realtà ai tempi Paolino era uno strafottente ragazzino che sapeva poco o niente e si atteggiava. Townshend sapeva guardare un po' più in là.

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  3. anche perché a rimaner piromani prima o poi ci si brucia...banale finché si vuole, ma è così.

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  4. Paolino l'ho visto più e più volte riverire assai, specialmente in privato. Meritevole a sua volta, intendiamoci... io però mai cagato. Quando si ha il meglio, è difficile scendere.

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  5. Weller da giovane di cazzate ne ha sparate parecchie (memorabile il suo peana alla vittoria dei Conservatori che il buon Strummer più volte gli rinfacciò in seguito) per fortuna che però ne ha fatte poche! Musicalmente tra Jam, Style Council e album solisti la produzione è di livello. The Who....poco da dire che non si stato detto già, applausi e basta. Comunque spesso da giovani capita di rimanere delusi se si ha la fortuna di conoscere i propri miti, credo che sia un classico dello scontro generazionale....come direbbe qualcuno: talkin' about my generation!
    @ Tony: trovato Original Rude Boy alla Feltrinelli di Firenze, stasera lo inizio a leggere.

    Charlie

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  6. Infatti a volte è meglio idealizzare il proprio mito e non confrontarsi mai con la persona. Anche se un (altro) incontro con Weller e uno con Townshend mica mi dispiacerebbe...

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  7. si ma giusto per berci una birra senza scendere troppo nei dettagli cosi uno non rimane deluso...a meno che il mito non sia pure astemio
    :-)

    utv
    Charlie

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  8. anche Germano Mosconi (bestemmia)
    C

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  9. azz....

    a prop del paolino, giornata anomala lunedi' scorso, poi ti spiego in privato. occasione persa, anzi occasioni perse. io avrei gestito diversamente almeno la radio dove fare promozione, comunque vabbè.

    ciao lucio

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  10. ho visto che era a radioDeeJay con tanto di video in cui parla dei mods...
    E poi non ho capito con quali giornalisti ha parlato..non è uscito nulla.

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  11. Avevo letto che in occasione del loro incontro del 2000 Paolino avrebbe proposto a Pietro di fare "Sunrise",al che Pietro bofonchio' qualcosa tipo "mmh..ma e' difficile,mmmh non se se sei capace..." e Paolino realista lascio perdere ripiegando sulla ben piu' facile So Sad.
    CASULA!
    (io sull'incontro coi propri miti non mi farei troppi problemi.li incontrerei tutti senza paura di delusioni)
    C

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  12. Townshend è stato un mod dal '63 al '66;
    Weller dal '77 all'89.

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  13. Non so se sono i discorsi di lana caprina ma Paul Weller dichiaro' di essersi "scoperto" Mod sui 16 anni,intorno 1974, mentre ancora di recente (intervista) si definiva Mod (proper mod,per l'esattezza)
    C

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  14. Weller da molto prima del 77...prima fu suedehead ma subito dopo, appunto verso il 74, diventò mod e bene o male lo è sempre restato.

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  15. Non discuto sul '74 ma sul "sempre restato" avrei rimostranze: musica rock e sfilate da Burberry con il mod-ism non c'entrano una minkia!

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  16. "sempre restato"..chi lo decide?
    C

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  17. ...ma si diceva mica 'once a mod , always a mod'??

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  18. anche secondo me,Pibio
    (Paolino fece quella famosa intervista "you can bury me a mod.." nel 91)
    C

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  19. Da un incontro con Pete non si esce delusi. E neppure da un incontro con Roger. E neppure con John, quando c'era. Su Paolino, già sapete

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  20. sempre restato nel senso che lo decide lui...poi ha avuto varie sbandate qua e là.
    Ma rimane (l'unica star vivente) strettamente legato al mod

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  21. infatti,Tony..lo decide lui e chi se no?
    C

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  22. bravo cristiano,
    nel mondo artistico musicale non esiste nessun altro, vivente o non vivente, che puo arrogarsi il diritto di autodefinirsi mod quanto il paolino, anche il paolino di adesso col doppiopetto a 1 bottone e la cravatta dell'inter dimensione tovaglia. vi sfido a tirar fuori un'altro nome, anche fra quelli che piu abbiamo rispettato ed amato, e vi troverò almeno 10 motivi validi/scheletri nell'armadio a testa per confutare :)

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  23. te ne dico due:
    Tony Face ( captatio benevolentiae)

    Oscar Gianmarinaro

    tiè fregato.

    Quanto agli incontri con i propri miti sono sicuro che non rimarrei deluso anche perchè sono quasi tute porno star.

    Giampaolo

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  24. Infatti è rimasto l'unico dell o"star system". Poi possiamo citare Ian Page o Buddy Ascott e vari esponenenti delle varie mod bands 79 e post ma ormai le conoscono quattro gatti (purtroppo...).
    Paolino è un Artista che fa musica che pi è rimasto con la passione per il Mod e la lascia trasparire facilmente, con orgoglio, classe e stile.

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  25. con calma, dignità e classe... Figlio di puttana bastardo, te la farò pagare! Perché mi hai fatto questo? Perché mi hai fatto questo?

    scusate l'ot ma non ho resistito...

    Giampaolo

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  26. L'unico vero Mod vivente secondo me è il Capitano!

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  27. due miti molto simili ma unici,,,,

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  28. ma io sono mal vivente non mod vivente

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  29. Una vostra classifica dei dischi migliori di Weller?

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  30. Jam:
    Gift
    Sound Affects

    Style Council
    Cafè Bleu

    Paul Weller
    As Is Now
    Stanley Road

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  31. Jam
    In The City
    Sound Affects
    The Gift

    SC
    Introducing

    PW
    Wild Wood
    Stanley Road

    C

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  32. The Jam:
    - All Mod Cons...specie per Down in the tube station at midnight

    The Style Council
    - Our Favorite Shop

    Paul Weller
    - Stanley Road

    charlie

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  33. Con "The Gift" ho fallito su tutti i fronti, musicalmente parlando, però c'ho fatto un sacco di soldi!

    Paul Weller

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  34. Jam: Tutto
    Style Council: Tutto
    Solo: Niente

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  35. Mads: Tutto
    Soul Express: Tutto
    Marco Pertusati: Làsa perd...

    hahaha.. scherzo, buona giornata F

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  36. The Jam:
    - All Mod Cons - album perfetto da inizio a fine

    The Style Council
    - Our Favorite Shop ('walls come tumblin down' my favorite song)

    Paul Weller
    - Stanley Road

    w

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  37. Spesso la produzione solistica di Weller è pallosa a dir poco. Grandi i Jam, e notevoli gli Style Council, anche se di questi ultimi ricordo un concerto davvero poco esaltante alla Festa Nazionale dell'Unità di Ferrara nel 1985.

    Fabio T.

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  38. Nutro da tempo dubbi sulla sua tenuta mentale, troppe incoerenze con tanto di irritazione ogni volta che è tenuto a dar spiegazioni.

    The Jam - All mod cons
    TSC - Our favourite shop
    Paul Weller - Catch a flame (live)

    è ora che si metta tranquillo.....

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  39. Interessante la lista del Cpt!

    Would you please explain?

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  40. galletti sta bravo dai..

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