martedì, novembre 30, 2010

Addio a Mario Monicelli





Se ne è (volutamente) andato MARIO MONICELLI.
Regista.
Basta questa lista di suoi film per farne un monumento alla cultura italiana

Il medico e lo stregone (1958)
I soliti ignoti (1958)
La grande guerra (1959)
L'armata Brancaleone (1966)
La ragazza con la pistola (1968)
Amici miei (1975)
Un borghese piccolo piccolo (1977)


Basta questa sua frase per farne un uomo illuminato

"Italiani pavidi, come con Mussolini"

24 commenti:

  1. Un mito: una risposta VERA e CONCRETA a quei baciapile merdosi de L'Avvenire (e altri amichetti).
    Bravo Mario. Eri un idolo, ora sei un mito.

    RispondiElimina
  2. So Long..

    "OH GIOVENI!
    QUANDO VI DICO SEQUITEMI MIEI PUGNACI,DOVETE SEQUIRE ET PUGNARE!
    POCHE CONTE!
    SE NO QUI STEMO A PRENDERCI PER LE NATICHE!"

    (da "L'Armata Brancaleone")

    C

    RispondiElimina
  3. Giovanni Busacca (Vittorio Gassman)
    Scusi la mia ignoranza se non è pari alla sua!

    da "La grande guerra"

    RispondiElimina
  4. la mia ignoranza in campo cinematografico non è pari alla vostra, ma basta scorrere quella breve lista di film sopracitati per mitizzare quest'uomo, un grande anche per l'ultimo speciale / intervista a casa sua che ha rilasciato credo un annetto fa e trasmesso in tarda serata qualche mese fa. lucidissimo nei giudizi sullo stato attuale della nostra repubblica delle banane.
    rip

    RispondiElimina
  5. Se ne vanno sempre, troppo presto, i migliori. Gia', anche a 95 anni e' troppo presto. Sicuramente aveva ancora un sacco di cose da dire, almeno da raccontare. Essendo attaccatissimo alla vita, ha pensato di fottere la malattia alla sua maniera: sbranandola.
    ..."Ma che fai, aho? Prima spari e poi dici chi va la'?" E' sempre mejo n'amico morto che un nemico vivo..."Chi siete?" Semo l'anima de li mortacci tua! " Allora potete passa'...Oreste Jacovacci/Alberone. Vero cinema!

    RispondiElimina
  6. bò, andato anche lui...
    siamo sempre più un paese di merda e cartongesso.

    RispondiElimina
  7. L'unico cinema del quale mi sia mai importato qualcosa.
    Un vecchio burberaccio chiude in stile "amici miei" e andateven tutti affanculo...

    Grande.

    RispondiElimina
  8. "perchè io sono io e voi non siete un cazzo" da "Il Marchese del Grillo".
    Un gigante.

    RispondiElimina
  9. E' riuscito ad essere "politico", acuto, geniale, facendo cose estremamente popolari, parlando un linguaggio immediato e comprensibile a tutti.
    Ed ha firmato il miglior film di Alberto Sordi "Un borghese piccolo piccolo".
    Uno dei pochissimi che ne ha saputo valorizzare il talento smisurato.

    Alberto Sordi al "figlio" Vincenzo Crocitti (recentemente scomparso anche lui) in "Un borghese..."

    "Pensa a te, Mario, pensa solo a te! Ricordati che in questo mondo basta fare sì con gli occhi e no con la testa, che c'è sempre uno pronto che ti pugnala nella schiena. Tutto quello che vogliamo è morire in pace, con la coscienza a posto."

    RispondiElimina
  10. Giusto, Tony. Un borghese piccolo piccolo e' stato (e') un grandissimo film. Secondo me, di una durezza da far paura.

    RispondiElimina
  11. leon leon leon leoneeeeeeeeee

    RispondiElimina
  12. chi va dal cassani gli viene il cagotto

    RispondiElimina
  13. Grande T A R K U S

    io so io e voi nun siete un cazzo!!

    L'apice della cinematografia mondiale.

    Cos'altro aggiungere?

    RispondiElimina
  14. Trovo poco giusto che nello stesso giorno sia morto anche Leslie Nielsen

    RispondiElimina
  15. Oddio, che dispiacere!

    L'inizio di 'Amici Miei Atto II', quella del cimitero, dove un Adolfo Celi petreo ferma gli altri amici mentre ne fissa la vittima e dice: "l'ho visto prima io".

    Ecco. Questa è, a mio parere e per quanto possa aver visto io, una delle migliori scene della storia del cinema.

    RIP

    A.

    PD: E RIP anche Leslie Nielsen, nonostante quella vaccata girata assieme al leccaculi lacché berlusconiano Ezio Grigio... anzi, Greggio...

    RispondiElimina
  16. Da Corriere.it:

    "[...]Stando ad alcune testimonianze, il regista aveva mostrato stanchezza e insofferenza per la malattia che lo aveva colpito a 95 anni. «Era stanco di vivere» ha riferito un sanitario. La moglie del cineasta, in giacca nera e pantaloni grigi, è uscita con il volto sofferente e visibilmente provato dalle lacrime, ma con lo sguardo alto, senza dire nulla. [...]"

    Soltanto una domandina: ma chi cazzo se ne frega del colore della giacca e i pantaloni della vedova di Monicelli????

    RispondiElimina
  17. .."petreo"..preziosismi linguistici e sybariti

    RispondiElimina
  18. hahaha cristiano lo stavo scrivendo io, ma nel gfrattempo mè venuto un rigurgito di cagotto ed ho perso tempo.

    bentornato albzzz

    RispondiElimina
  19. uno dei pochi "contemporanei" di cui potevo dire con orgoglio che era italiano come me

    m.

    RispondiElimina
  20. la morte del grande maestro Monicelli ha oscurato Mourinho e le botte infamanti che ha preso dal Barcellona. Confesso che ho goduto come un matto e spero che abbia passato la notte ripensando all'eroica difesa dell'Inter dello scorso anno, che gli ha permesso tutto.
    ah ah ah!

    RispondiElimina
  21. Pensierino della sera per Tony & Cristiano:
    Coppa di Lega inglese 1/4 finale eliminazione direttissima:
    West Ham Utd - Manchester Utd 4-0

    RispondiElimina
  22. Beh, nonostante non sia particolarmente amante del calcio, devo dire che ho goduto enormemente con il 5-0... Più che per la vittoria del Barça, perchè è sempre bello vedere come il real Madríz se lo prende in quel posto.

    Il portoghese della serata, nonostante fosse del Madrid, è stato Pepe.

    RispondiElimina
  23. Galletti sei un figo!!!
    WEST-HAM!!!!!!!
    vedere murigno cupissimo un piacere
    ciao albz!
    che tempismo eh Capt?!?
    C

    RispondiElimina