venerdì, gennaio 28, 2011

Get back. Album da (ri)scoprire






Ritorna come ogni fine mese la rubrica “Get back” che vuole recuperare alla memoria album, il più delle volte sepolti dalla polvere e dalla storia, ma meritevoli di nuovi ascolti.

Quattro album usciti nel giro di pochi mesi, tra il 1979 e l'inizio del 1980, accomunati da una freschissima verve (power) pop, energia giovane e pulsante, figlia del punk, ma soprattutto dei dimenticati (ai tempi) SIXTIES.
Brani (e titoli...) brevi, diretti, essenziali,pochi arrangiamenti, solo energia giovanile al 100%
.

JOE JACKSON - Look sharp
L'esordio. Una bomba pop beat con l'energia del punk e la sfrontatezza mod.
Joe filtra con il reggae in "Sunday papers" e "Fools in love", tira fuori le unghie in sparatissimi e anfetaminici beat punk ("Throw it away" potrebbe stare benissimo su "In the city" dei Jam , "Got the to time" lascia senza respiro) e lascia trasparire il suo enorme talento compositivo in "One more time" o negli omaggi al rythm and blues di "Is she really.." e "Baby stick around".
Un gioiello.

THE KNACK - Get the Knack
THE KNACK - But the Little Girls Understand

Un altro esordio irraggiungibile e un successo strepitoso con "My Sharona".
Ma anche il resto dell'album è travolgente con il contagioso power pop tinto di Beatles, Beach Boys, Kinks e l'energia punk della stupenda "Let me out" e di "Fristrated". I Beatles psichedelici tornano nella bellissima ballata di "Maybe tonight" e ancora in "Siamese twins" e "Good girls don't".
Non sapranno fare meglio nell'album successivo, comunque ancora gradevolissimo, nella copia carta carbone di "My Sharona" ("BAby talks dirty") , nell'omaggio ai KINKS di "The hard way" (che Ray Davies & co. inserirono in "Schoolboys in disgrace") e in "Mr Handleman" che sembra uscita da un loro album.
Ci sono anche tre speed beat (alla Joe Jackson...), un velocissimo rock n roll ("Rave up" ) e un omaggio al Phil Spector sound di Chiffons, Crystals e Shangri Las nell'incantevole "The feeling I get".

ELVIS COSTELLO - Get happy
Al quarto album Elvis si concede un omaggio alle radici rythm and blues e soul che hanno sempre permeato le sue produzioni.
Siamo in pieno mood MOTOWN in diversi episodi ma si parla anche il linguaggio ska-TwoTone in "Huma touch" , reggae funk in "B Movie", garage beat in "Beaten to the punch".
Ha fatto di meglio ma "Get happy" rimane un capitolo stupendo.

mercoledì, gennaio 26, 2011

Modernismo: le cose e le idee obsolete





Recentemente il sito Huffington Post ha stilato una lista delle idee e delle cose più obsolete del decennio trascorso e destinate ad una veloce sparizione.
Il tempo corre ma corre più velocemente il consumismo (o al contrario l’ormai l’innata incapacità di consumare realmente un oggetto, sostituita dall’urgenza - inutile? - di sostituirlo con uno nuovo, abbandonando il precedente ancora funzionante).


A partire dal Vhs e le sue videocassette ormai deceduto dopo soli 34 anni di vita.
Le agenzie di viaggio, ormai spazzate via dai siti e dalle applicazioni per viaggiatori digitali
Ma si parla anche del tramonto della separazione tra vita lavorativa e privata, complici il multitasking e le connessioni senza fili , l’impossibilità dell’ oblio (tutto lascia traccia sul web) ovvero la fine del diritto di dimenticare e di cancellare il passato.

Tornando ad aspetti più pratici:
Le librerie, i negozi di dischi e i loro frequentatori oscurati da Amazon e simili e dall’ebook.
L’orologio da polso è destinato a sparire, sorpassato da cellulari, laptop e gadget
Sopraviveranno gli orologi particolari o di lusso.

E per finire:
le linee erotiche, le cartine geografiche (soppiantate da mappe online e Gps), la chiamata telefonica, gli annunci sui giornali, l’enciclopedia, il Cd, la linea telefonica fissa, le pellicole, le pagine gialle, i cataloghi, il fax.

lunedì, gennaio 24, 2011

Fenomenologia dei Nomadi





Nati nel 1963, sopravvissuti a lutti, cambiamenti, stravolgimenti di formazione e a tutte le mode, I NOMADI si avviano verso i 50 anni di carriera senza mostrare la corda, con un fedelissimo seguito di fans che si rinnova e si ricambia generazione dopo generazione.

Della formazione originale è rimasto il solo Beppe Carletti, che fondò la band con quello che è rimasto il simbolo dei Nomadi, Augusto Daolio, scomparso nel 1992.

35 album all’attivo (alcuni dei quali piuttosto validi, come “I Nomadi interpretano Guccini” (1974) o “Naracauli e altre storie” (1978), brani epocali (“Dio è morto” su tutti), migliaia di concerti (da stadi ricolmi a sagre di paese - li vidi a Gragnano (PC) nei 70, davanti a un centinaio di persone ) e , al di là dei gusti musicali e del percorso artistico discutibile, una coerenza, una dignità, un attitudine di altri tempi.

Ci sono da sempre.
Un gruppo simbolo della musica italiana più vera e sincera.
Che piacciano o meno.

domenica, gennaio 23, 2011

Il significato delle parole: SQUALLORE



Squallore
Condizione di degrado (morale), di abbandono (etico), di trascuratezza totale.

Durante il fascismo, io vivevo in un quartiere povero, i bambini andavano scalzi, c'era la miseria, tutte le famiglie avevano un parente al fronte, molte anche morto o disperso, ma gli italiani credevano lo stesso nel fascismo.
Ci sono voluti tre anni per fargli prendere coscienza.


DON ANDREA GALLO (da "Sono venuto per servire"

giovedì, gennaio 20, 2011

Acid Jazz






La scena ACID JAZZ nasce tra la metà degli 80’s e i primi 90’s in quel di Londra, sulla spinta delle scelte musicali di DJ’s come Gilles Peterson, Norman Jay, Chris Bangs, Patrick Forge che incominciarono a suonare brani di chiaro stampo jazz funk e soul jazz, riportando in auge nomi come quelli di Roy Ayers, Jimmy Smith, Jack Mc Duff, Herbie Hancock e tutto quel sound tardo 60’s / 70’s che spaziava dal latin jazz a certa fusion fino alle prime propaggini disco.
Eddie Piller, producendo gli esordi del JAMES TAYLOR QUARTET infonde nuova linfa alla scena sotterranea, che vede i primi passi di Brand New Heavies, Galliano, dei Jamiroquai , Corduroy (più vicini alle atmosfere 60‘s) oltre a Young Disciples, Incognito e i Freak Power dell’ex Housemartins Norman Cook che otterrà il successo come Fat Boy Slim qualche anno dopo.
Ma anche più velatamente i Mother Earth, Smoke City o gli US 3.

Il sound recupera a piene mani dall’Hammond groove dei 60’s, ma anche dai 70’s più funk con una generosa spruzzata di soul, mischiando spesso il tutto con una buona dose di elettronica.

Dall’Acid Jazz nascerà un rinnovato interesse per l’HAMMOND SOUND che prenderà direzioni più tradizionaliste e meno contaminate.

La scena si esaurì in breve tempo, cambiando direzioni e mischiandosi ad altri sounds, pur se le etichette di riferimento per eccellenza, Acid Jazz Records e Talkin Loud hanno continuato, a fasi alterne a produrre, nuovi dischi, mentre la rivista Straight No Chaser, che ne fu il fulcro informativo dalla sua nascita , nel 1988, ha chiuso i battenti nel 2007 dopo 46 numeri.

Una scena che si cercherà di accostare in maniera sempre più forzata a quella dei “nuovi” mods , soprattutto a livello mediatico per la presenza di ex membri della scena mod (come Eddie Piller, Mick Talbot, gli ex Prisoners del JTQ e collaborazioni dello stesso Weller) ma che in realtà viaggia da subito verso altri orizzonti, seppur vagamente affini ai ragazzi in parka.

Discografia consigliata

JAMES TAYLOR QUARTET - Wait a minute (1988)
JAMES TAYLOR QUARTET - Get organized (1989)
THE BRAND NEW HEAVIES - s/t (1990)
YOUNG DISCIPLES - Road to freedom (1991)
CORDUROY - Dad man cat (1992)
JAMIROQUAI - Emergency on planet earth (1993)

In Italia ne hanno suonato (e alcuni continuano a farlo) LINK QUARTET, MIKE PAINTER, INVESTIGATORS, MINI VIP, VIP 200, PAOLO APOLLO NEGRI etc etc etc

Sugli ispiratori dell’ ACID JAZZ ci sono invece decine di ottime compilation facilmente reperibili

martedì, gennaio 18, 2011

Il Calcio Femminile






Raramente si sente parlare di CALCIO FEMMINILE, sport di lunga storia e tradizione.

Il calcio femminile in Italia ha origini lontane, addirittura nel 1933, ma il primo campionato parte ufficialmente nel 1968, dopo che negli anni furono comunque disputate numerose partite amichevoli o a scopo dimostrativo.

L’albo d’oro vede in testa con 5 scudetti la Lazio, 4 ciascuno la Sassari Torres (attuale campione in carica), Milan e Bardolino (conquistati dal 2004-05 in poi), 3 l’Alaska Lecce, Reggiana e Marmi Trani 80, 2 Verona, Modena, Padova, Valdobbiadene.
Uno l’hanno vinto, tra gli altri, anche Juventus, Real Torino, Roma, Bologna, Genova e Piacenza (nel 1971).

Il campionato di serie A ha 14 squadre, ma esistono anche la Serie A2, B, C e D.
Il tutto a livello puramente dilettantistico con oltre 20.000 tesserate.

A livello mondiale l’albo d’oro della Coppa del Mondo (che si disputa dal 1991) vede gli USA e la Germania con 2 vittorie, la Norvegia con una.
L’Italia è arrivata due volte alla fase finale (sesta nel 91, nona nel 1999).
E’ stata eliminata nello spareggio con gli USA per i Mondiali tedeschi del 2011.
Tre ori agli USA e uno alla Norvegia nelle quattro edizioni olimpiche.

Sette Europei alla Germania, 2 alla Norvegia e uno alla Svezia (Italia due volte seconda nel 93 e nel 97 e vincitrice nel 1969 ma in una competizione non ancora ufficiale)

In Champions (dal 2001) 5 vittorie alla Germania ( 3 al FFC Frankfurt) , 2 alla Svezia (Umea) e una inglese.

Tra le migliori calciatrici di tutti i tempi si ricordano le americane Michelle Akers e Mia Hamm, la brasiliana Marta. In Italia la mitica Carolina Morace.

Le nazioni calcisticamente più forti in ambito femminile sono nell’ordine USA (che ha un campionato professionistico e 300.000 tesserate), Germania, Norvegia, Brasile, Cina, Svezia ma le nazioni africane come Nigeria, Ghana e Guinea sembra stiano emergendo prepotentemente.

La prima partita ufficiale fu disputata il 23 marzo 1895 a Londra: Inghilterra Nord - Inghilterra Sud 7 -1
La prima partita dell’Italia fu invece il 23 febbraio del 1968 contro la Cecoslovacchia, 2-1

lunedì, gennaio 17, 2011

Past in the future




Nelle foto Avvoltoi + Lilith & the Sinnersaints (alle 3 di notte...e si vede...) e Paolo Tofani.

Il dibattito senza fine sulle capacità di RINNOVAMENTO del ROCK, passa anche attraverso un'altra caratteristica della musica per la quale tanta gente ha vissuto e vive.
Ovvero la CONSERVAZIONE e la RIVITALIZZAZIONE del rock, pur SENZA INNOVAZIONE.

Una serie di esempi attraverso alcune esperienze concertistiche recenti.
L' 8 dicembre al "TO BEAT PAREJ FESTIVAL" di Torino, i SICK ROSE hanno proposto un set che attinge dal garage dei 60's, ma passa attraverso il power pop dei 70' e 80's, il punk, il beat, il soul, gli MC5, i Kinks.
I NO STRANGE sono scesi più nel profondo andando a ripescare le atmosfere di certa psichedelia italiana e tedesca a cavallo tra 60's e 70's, ripersonalizzandola in un'ottica attuale.

Venerdì scorso con LILITH & the SINNERSAINTS a Bologna, al "Covo", abbiamo accostato, in mezzora, gli Stooges del 1973, ai Not Moving del 1984, la canzone d'autore in dialetto con un omaggio ai 60's italiani ne "La notte" di Adamo, fino al blues degli anni 30, in una miscela, strana, inconsueta, ma attuale.

E ho scoperto quanto importanti siano stati e siano gli AVVOLTOI, (che hanno suonato dopo di noi) che da metà degli 80s' svolgono un lavoro di RECUPERO degli anni sessanta italiani più profondi e sconosciuti, quelli NON della canzonetta facile, ma della canzone di protesta, anche impegnata, ma pregna di quella capacità di sorridere e freschezza che difficilmente troviamo nella musica di oggi.
Che dai Pops e Ragazzi dai Capelli Verdi arriva ai Nomadi, Giganti e Ricky Gianco

E infine PAOLO TOFANI.
Il contrario di quanto detto finora.
Uno che dal beat, poi tinto di prog e blues dei CALIFFI, nei 60's, è passato all'inimitabile esperienza con gli AREA, lascia la scena, diventa monaco buddista ma continua a ricercare.
Inventa, progetta e realizza un nuovo strumento (una chitarra a tre manici) la Trikanta Veena, e sabato pomeriggio a Piacenza, ha incantato per la capacità di guardare avanti, di continuare a sfidarsi, osare, progredire, con SUONI NUOVI, un approccio aperto e un pauroso sguardo al FUTURO.
Paolo Tofani compie 66 anni mercoledì.

sabato, gennaio 15, 2011

Il significato delle parole: AMMIRAZIONE




MAURIZIO LANDINI , leader FIOM.
Apprezzamento, considerazione sentimento di stima
Nutrire ammirazione per qualcuno.

giovedì, gennaio 13, 2011

Future in the past






Domani sera al "Covo" di Bologna (www.covoclub.it) LILITH & the SINNERSAINTS (alle 22.30) e AVVOLTOI (dopo) in concerto.
Direttamente dagli anni 80 ma proiettatissimi verso il 3.000 d.c.
Forever young.
www.lilithandthesinnersaints.com
www.myspace.com/gliavvoltoi

Dai 60 e 70 ma quanto mai proiettato nel futuro c'è invece a PIACENZA al Conservatorio Nicolini, sabato pomeriggio alle 15.30, PAOLO TOFANI (ex Califfi e ex AREA) in "Orizoznti possibili per chitarre elettriche".
www.paolotofani.com

Dai 70's invece a Ziano Piacentino (PC) al "Bar Margherita" alle 19 di domenica c'è CLAUDIO ROCCHI, già con gli Stormy Six, autore di piccoli gioielli come "Viaggio" e "Volo magico 1 ", tuttora in attività.
www.claudiorocchi.com

mercoledì, gennaio 12, 2011

Il significato delle parole: INETTO





Incapace di svolgere in modo sia pure approssimativo i propri compiti
Ovvero chi usurpa il termine "sinistra", chi non fa nulla, assolutamente nulla, per opporsi al deprecabile stato delle cose in Italia.

Stipendi:
Deputati: una media approssimativa di € 15.000,00 Mensili escluso tutte le varie aggiuntive e tutti i vari enormi Benefici e Privilegi
Senatori: una media approssimativa di € 17.000,00 Mensili escluso tutte le varie aggiuntive e tutti i vari enormi Benefici e Privilegi

martedì, gennaio 11, 2011

Il significato delle parole: RICATTATORE



Sostantivo maschile
Colui che ricatta
Colui che induce persone bisognose di lavoro ad accettare condizioni capestro, in spregio ad elementari diritti, pur di conservare il lavoro stesso.

Stipendio annuo: 4 milioni 780.000 euro + 10 milioni di stock option, il cui valore dipende dai prezzi del titolo Fiat.
Guadagna 435 volte un suo dipendente.

lunedì, gennaio 10, 2011

Il calcio di rigore






C'era una volta il calcio senza rigore.
Nel Milford, contea di Armagh, Irlanda del Nord, nell'ottobre 1890, il portiere William McCrum "inventa" il calcio di rigore
Nel dicembre 1890 il campionato locale introduce l'innovazione sotto forma di provvedimento sperimentale

Dopo mesi di indecisioni, il 2 giugno 1891 il "penalty kick" diventa la regola n.13 del board.
A sciogliere i dubbi residui, un mani sulla linea di porta durante Notts County-Stoke.

Da allora il calcio di rigore diventa una delle EPICHE del CALCIO.
Tra i più famosi il recente sbaglio di Asamoah Gyan (Uruguay-Ghana) che ha negato al 120' le semifinali mondiali al Ghana, quello inesistente di Platini per la tragica finale dell'Heysel, quelli epocali (Pancev consegna l'ultima Coppa dei Campioni alla Stella Rossa, Grosso il mondiale 2006 al calcio italiano, Baggio, Massaro e Baresi ci tolgono quello del 1994 in USA con il Brasile ).

Martin Palermo ne sbagliò tre in una partita (Argentina-Colombia).

Pare che McCrum andasse dicendo: "Quest'invenzione mi porterà sfortuna".
Sarà un caso, ma è morto poverissimo in una pensionaccia fuori Milford nel natale del '32.

venerdì, gennaio 07, 2011

I migliori album del 2011






Lo scorso anno pronosticai in questo post di gennaio
http://tonyface.blogspot.com/2010/01/i-migliori-album-del-2010.html
i migliori album del 2010.


Ci ho beccato con Gil Scott Heron, mentre per Paul Weller e Statuto mi basavo sulla Fede (keep the faith!) ed ho avuto ragione.
Rinnovo l’oroscopo musicale per il 2011.

CLASSICI
Grande attesa per “Diffeent gear, still speeding” dei BEADY EYE di Liam Gallagher i cui primi segni sonori sono incoraggianti, mentre arriverà anche l’esordio di NOEL GALLAGHER.
Due album che conto di vedere nella mia top ten.

Torneranno anche ARCTIC MONKEYS e STROKES.
Tiepida attesa, come per il nuovo R.E.M.

Mi aspetto molto da AMY WINEHOUSE e anche dall’annunciato ritorno di PETE TOWNSHEND (con o senza WHO) con la nuova rock opera “Floss”.

Per l'autunno previsto anche il nuovo di PAUL WELLER mentre si spera di ascoltare finalmente quello dei SECRET AFFAIR.

Nella speranza che JACK WHITE si dedichi di nuovo (pare di si) ai WHITE STRIPES e che i ROLLING STONES ci regalino un nuovo capitolo della loro infinita storia.

“Let speak england” è il nuovo di PJ HARVEY in uscita a febbraio. Il singolo è strano, vediamo l’album.

John Lydon ha invece minacciato oggi un nuovo dei SEX PISTOLS !

ITALIA
Da “queste parti” arriveranno i nuovi di NO STRANGE, TEMPONAUTS e pure LILITH & the SINNERSAINTS .
Mi aspetto molto anche dal nuovo JULIE’S HAIRCUT e da “Wow” dei VERDENA (singolo strepitoso)

NOMI NUOVI
In arrivo l’omonimo esrdio di ANNA CALVI, un misto di rock classico (vedi il singolo mozzafiato “Jezebel”), suggestioni liriche, PJ Harvey, Patti Smith, Nico. Da seguire.

mercoledì, gennaio 05, 2011

Lost albums - Gli album perduti






Tra gli aspetti più affascinanti del rock c’è quello che porta un fan alla maniacale ricerca dell’inedito, del mai ascoltato, della rarità, fino all’autografo, all’oggetto, alla reliquia.
L'ultima frontiera è rappresentata probabilmente dall’ALBUM PERDUTO che caratterizza molte carriere di nomi più o meno noti.
Di seguito un breve elenco dei casi più eclatanti:


BEACH BOYS - SMiLE
Probabilmente l’album perduto più noto, frutto della mente visionaria di Brian Wilson che si rifiutò di completarlo non ritenendolo mai “perfetto al punto giusto”.
Molto brani finirono poi nei successivi album dei Beach Boys, mentre nel 2004 Brian decise di registrare e pubblicare finalmente la versione definitiva che, pur eccellente, rimane lontana dal progetto originario.

THE WHO - Lifehouse
Il passo successivo a “Tommy” doveva essere “Lifehouse”, un lavoro che preconizzava nel suo concept, con anni di anticipo il concetto del web, inteso come comunicazione globale.
Il progetto rimase incompleto e fu sintetizzato nell’album singolo “Who’s next”, mentre altri brani finirono su singolo, come Bsides e sparsi in altri lavori nel tempo.
Townshend riprese l’idea nel quadruplo solista “The Lifehouse chronicles” (tra demo e nuove aggiunte) nel 2000.

PINK FLOYD - Household objects
Un progetto del 1973 ovvero un album realizzato utilizzando solo suoni prodotti con "oggetti casalinghi", come elastici o pettini, senza alcuno strumento musicale convenzionale.
L'inizio delle registrazioni è del 1º ottobre 1973 sino al 5 dicembre. Poi il progetto fu abbandonato dopo tre canzoni, che non furono mai pubblicate e di cui non sembra esistere più traccia.

PRINCE - Camille
Nel 1986 Prince incominciò a lavorare ad un album in cui si identificò in “Camille”, modificando perfino la voce fino a farla diventare femminile.
Registrò otto canzoni (poi redistribuite, con voce normale, su “Sign of the times”, singoli vari e altri progetti)

BOB DYLAN JOHNNY CASH - The Dylan/Cash Sessions
Nel 1969 Johnny Cash e Bob Dylan registrarono 15 canzoni in due giorni (di cui la sola “Girl from North country” apparve su “Nashville skyline, deludente lavoro di Bob) passando da classici di Cash a standard honky tonk, in versioni troppo approssimative per poter essere poi pubblicate ufficialmente.

NEIL YOUNG - Homegrown
Registrato nel 1975 e poi non utilizzato per volontà dello stesso Young (che diede alle stampa “Tonight’s the night”) nonostante molti brani siano finiti in album successivi, nasconde ancora molti inediti, che pare finiranno prima o poi nel lungamente romesso volume 2 dei suoi volumi d’archivio Decades.

DAVE DAVIES - Untitled Solo Album
Il suo primo album solo è del 1980 , ma nel 1967 tentò la realizzazione del primo sforzo solista. Senza successo.
Alcuni brani sono poi riapparsi qua e là, soprattutto in vari bootlegs dei Kinks, ma pare che una buona fetta di inediti rimanga ancora sepolta nella polvere.

BRUCE SPRINGSTEEN - The Ties That Bind
Concepito come seguito di "Darkness On The Edge Of Town" avrebbe dovuto essere un album breve, molto pop ed immediato.
Diventò invece con l’aggiunta di altro materiale il doppio “The river” lasciando alle spalle parecchi inediti e alternate takes (poi riprese in varie compilation)

BEATLES - Get Back
Quello che poi diventò, con la mano di Phil Spector, “Let it be” era in origine stato concepito come un ritorno alle origini rock n roll della band. Registrazioni senza sovraincisioni, immediate, tra classici dei 50’s e nuovi brani semplici e diretti in contrapposizione con i super arrangiamenti dei precedenti album. Non funzionò, come è noto.

JIMI HENDRIX - The first rays of rising sun
Concepito poco prima della sua morte come doppio o addirittura triplo album concept ma mai realizzato completamente.
Molti brani sono poi apparsi sugli album postumi,compilations, bootleg vari e un album con questo titolo che ha tentato di ricostruire il lavoro originario di Jimi è uscito nel 1997.
Ma in realtà “The first rays..” non fu mai completato.

FABRIZIO DE ANDRE' - Tutti morimmo a stento (in inglese)
E’ stata recentemente ritrovata una copia del vinile di “Tutti morimmo a stento” che De Andrè realizzò nel 1969 per il mercato americano, ma che non venne mai commercializzato (se non, probabilmente in pochissime copie).
I titoli: Lament of the Junkie; First Intermezzo; Legend of Christmas; Second Intermezzo; Ballad of the Hanged; Winter; Ring around the H-Bomb; Third Intermezzo; Relativity.

A margine anche il “Black Box” dei ROLLING STONES originariamente previsto nel 1975, compilato da Bill Wyman e necessario per chiudere il rapporto con la Decca.
Ma l’allora manager Allen Klein sostituì la scelta , approvata dalla band (che includeva rarità come “Bright light big city” o versioni live di “little red rooster” e “Down the road apiece”), con un proprio disco di scarti vari che fu pubblicato con il titolo di “Metamorphosis” e che risulta un’indigesta accozzaglia di brani abbozzati.
L’album doveva uscire in un cofanetto nero, avvolto da un nastro rosso e contenente foto e ritagli di giornali.

Una citazione anche per “In from the cold” dei PRISONERS concepito con un sound molto più duro e grezzo, ma che fu respinto dalla Stiff Records e pubblicato in versione più pulita. La cosa scatenò le ire di G.Day e della band, che si sciolse di lì a poco. Tracce della versione originale sono sull’album postumo “Rare and unissued” curato dallo stesso Day che incluse un paio di inediti come “Buccaneer” e “Pop star party” e un paio di versioni originali.

Ci aggiungo anche “Land of nothing” dei NOT MOVING, realizzato nel 1984 in contemporanea al supporting ai Clash e che doveva essere commercializzato in occasione del tour italiano con Johnny Thunders.
L’etichetta non lo pubblicò mai nonostante l’alta qualità del risultato (per i tempi) e il notevole seguito che aveva la band.
Ancora non sappiamo il perchè.
Il mini Lp è stato stampato in vinile da Area Pirata solo nel 2003.

lunedì, gennaio 03, 2011

Statistiche




Il primo post dell'anno è dedicato ad un po' di statistiche ma soprattutto ai ringraziamenti.
Innanzitutto agli 85.607 accessi al blog nel 2010 (con il record assoluto mensile di dicembre 2010 con 8.979) per leggere e commentare i 191 post dell'anno trascorso.
Il 13 dicembre il post "ma a te il punk non ha insegnato un cazzo" ha raccolto la punta assoluta con 455 visite.
Ebbene GRAZIE !

In particolare a Matteo Starri che cura la catalogazione dei posts e poi a tutti coloro che seguono quotidianamente il blog pur senza commentare, ma soprattutto a quelli che lo arricchiscono, impestano, seviziano, riempiono di cose interessantissime e di brutalità immani ogni giorno.
In ordine alfabetico: Albert ZZzz, Alberto Galletti, Allelimo, Andrea B, Angelo Pollo Politi, Andrea(Bot)Fornasari,Beppekin, Cpt Stax , Cristiano (Comazzi), Carlo Hot Mama, Davide, Giampaolo, Joyello, M., Marco Mods Trieste,Mauri Emotionz, Mich PopArtx, Pibio Temponauts, SigurRos, Tarkus Magic Mac, Thomas from Bejing, Ursus. E scusat ese ho dimenticato qualcuno.

GRAZIEEEEEEEEE !

giovedì, dicembre 30, 2010

Il meglio del 2010. Dischi.







Dopo aver ascoltato 272 album il verdetto finale sul mio meglio del 2010 è questo.
Sono gli album che ho ascoltato di più e più volentieri.
Un anno comunque interessante e con ottima musica.


1 Gil Scott Heron - I’m new here
Il ritorno epocale di un grandissimo. Il nuovo blues è qua.
2 Paul Weller - Wake up the nation
Un album all’altezza delle sue capacità. Essenziale, ispirato, ben fatto.
3 Isobel Campbell Mark Lanegan - The hawk
Formula consolidata: blues/country/gospel/roots e grandi canzoni.
3 Asa - Beautiful imperfection
Incantevole mix di afro, soul, pop, black sound.
5 Sharon Jones and the Dap Kings - I learned the hard way
Aretha e James Brown, ultra funk soul.

6 Bellrays - Black lightning
Punk soul all’ennesima potenza. Gli Stooges incontrano Aretha Franklin e Betty Davis.
7 Soft Pack - Soft pack
Power pop con ascendenza ‘77 + Feelies
8 The Qualitons - Panoramic Tymes
Hammond grooves, 60’s beat, Georgie Fame, ethiojazz, funk power dall’Ungheria. Fab.
9 Dungen - Skit I Allt
Freak prog acid beat pop dalla profonda Svezia. Come sempre geniali-
10 The Coral - Butterfly house
60’s sound come sapevano fare i primi Primal Scream che scavavano tra Byrds e Beatles.Cool.

11 Johnny Cash - American VI Ain’t no grave
Johnny Cash. Basta questo.
12 Mavis Staples - You’re not alone
Dall’anima e dal cuore. Black power.
13 Kula Shaker - Pilgrim’s progress
Si difendono ancora bene con le sempre gradite influenze Beatles tardo 60’s.
14 Corinne Bailey Rae - The sea
Canzone d’autore, accenni addirittura prog, jazzy, bluesy. Grande voce.
15 Bamboos - 4
Dall’Australia uno dei migliori funk soul grooves in circolazione
16 Carl Barat - s/t
Brit sound al 100%. Belle songs sempre gradite.
17 Janelle Monae - The archandroid
Psychosoul e hipfunk per la Prince in gonnella. Farà faville in futuro.
18 Tom Jones - Praise and blame
Blues rock n roll, country, gospel per il grande vecchio.
19 Amparo Sanchez - Tucson Habana
Folk latino in chiave moderna, struggente e intenso
20 Ringo Starr - Y not
E’ perchè gli voglio bene e non me la sento di lascairlo fuori dalla mia top 20

ITALIA

1 The June - Green fields and rain
Capolavoro di suoni direttamente dal 67/68, tra Beatles, Tomorrow, Creation, Byrds
Canzoni fenomenali, arrangiamenti maturi, esecuzione perfetta. Eccellenza.
2 Statuto - E’ già domenica
E’ il loro migliore album. Con tutto il mondo Statuto dentro.
3 Massimo Volume - Cattive abitudini
Il ritorno, forte e deciso, di Emidio Clementi e compagni. Bello, duro, intenso.
4 Cut - Annihilation road
Punk e rock, elettricità, irruenza, sapori new yorkesi, assalto sonoro. Grandi.
5 Guignol - Una risata ci seppellirà
Deep blues tinto di Nick Cave e Piero Ciampi. Notevoli

6 Il Pan Del Diavolo - Sono all’osso
I Violent Femmes italiani, più cattivi e diretti.
7 Tre allegri ragazzi morti - Primitivi del futuro
Giocano con il reggae, il dub. Rino Gaetano e il punk. E lo fanno benissimo.
8 Paolo Apollo Negri - The great anything
Il Maestro dell’Hammond in una grande summa della sua arte
9 Vallanzaska - Iporn
Italian ska ma non solo..
10 J.J.Vianello - Love rains on me
L’ex Wasted Time suona un maturo e convincente mix di soul, northern, swing. Bello e piacevolissimo.

11 Svetlanas - s/t
Soviet punk rock, breve , dritto, aspro e acido.
12 Vessel - Melodies of cupido island
Intensa, personalissima visione dark wave.
13 Giancarlo Onorato - Sangue bianco
Prosegue il personalissimo viaggio nella canzone d’autore di Onorato. Il suo album migliore.
14 No Guru - Milano Original Soundtrack
Ex Rimo Tribale ed altri con una splendida colonna sonora per Milano
15 Andrea Chimenti - Tempesta di fiori
Eccellente canzone d’autore
16 OJM - Volcano
Tra psych, Blue Cheer e MC5, potentissimo.
17 Hot Mama - Volume 1
Rythm and soul dal profondo dell’anima.
18 Electric Sixty Nine - Cornelius the colonel
Tra 70’s rock, Who, Black Crowes, Hendrix.
19 El Santo Nada - Tuco
Tex Mex strumentale tra sabbia, polvere, sudore.
20 Spiders Top Mods - Kick out the Jam, Modfathers
Per MODestia è al 20° posto, ma meriterebbe ben di più...

mercoledì, dicembre 29, 2010

Il meglio del 2010. Libri.






In attesa del meglio discografico si parla dei libri del 2010
Dopo aver letto 36 libri nel 2010 ho diviso il tutto in tre categorie.
Tra quelli usciti nel 2010 relativi e affini alla musica in generale e “gli altri”.
A seguire una serie di altri titoli pubblicati in epoche precedenti.

Usciti nel 2010
MUSICA E DINTORNI


TOP 3

KEITH RICHARDS - Life
Mai come in questo caso si può dire “la sua vita è un romanzo”.
Un romanzo travolgente e appassionante, pieno di aneddoti gustosissimi e di bellissime riflessioni dall’infanzia, attraverso 50 anni di Stones. Un must.

PATTI SMITH - Just kids
Il viaggio di Patti Smith e Robert Mapplethorpe tra la fine dei 60’s e dei 70s’, ancora innocenti e con la loro arte in embrione. A volte prolisso e statico, alla fine però avvolgente, coinvolgente, emozionante.

ROBERTO CALABRO’ - Eighties Colours
L’enciclopedia DEFINITIVA sulla scena garage psicho italiana degli anni 80.
Scritto con competenza, passione e verve, tra interviste, recensioni, discografie dettagliate e una marea di grandi foto. Indispensabile.

GLI ALTRI
LUCA FRAZZI / TERRY RAWLINGS “Mod. Vita pulita in circostanze difficili”
Esemplare e perfetto documento sulla storia del Mod dalle origini ad oggi, con tanto di appendice italiana ed eccellente documentazione fotografica.

JEROME BLANES - OUTSIDERS by INSIDERS
A cura di Max Dal Pozzo esce la traduzione in INGLESE della biografia dei beaters OUTSIDERS nelle parole di loro stessi. E’ un inglese “facile” e una lettura appassionante, ricchissima di informazioni e che offre uno stupendo spaccato sul mondo beat olandese dei 60’s.

SHEL SHAPIRO - Io sono immortale
Bellissima auobiografia. Sincera, diretta, senza peli sulla lingua, cruda a tratti.

CLAUDIO PESCETELLI - Nudi & Crudi (Piccola storia dei Festival Pop italiani) vol.1
Un’accurata e affascinante storia dei primissimi festival pop italiani tra improvvisazione, pionierismo estremo e un’estrema difficoltà a recuperare informazioni su un periodo oscuro della musica nostrana.

ENAMEL VERGUREN “I’m not like everybody else” Mod Chronicles vol. 2
In inglese, un sguardo all’interno della scena mod d’oltremanica negli anni 90, con la nascita del giro psychofreak e pessime consgeuenze. Il tutto corredato da articoli, foto, ritagli , testimonianze. Interessante.

LA VOCE DI STRATOS
Libro con vari contributi ma soprattutto DVD/film di L.D'Onofrio e M.Affattato con l'intera storia di DEMETRIO STRATOS con immagini e brani inediti. Emozionante e splendido.

ALTRO
TOP 3

PAUL VERHOEVEN - L’uomo Gesù
Il regista di “Basic insinct” ripercorre in maniera scientifica e dettagliatisisma la vità dell’Uomo Gesù , spogliato dai miracoli e dalle falsità clericali. Sorprendente, affascinante, accuratissimo. Un gioiello da leggere.

PAOLO SORRENTINO - Hanno tutti ragione
La saga di Tony Pagoda non può non affascinare. Politicamente scorretto ma pieno di spunti di riflessione, divertente e anche profondo. Forse prolisso ma comunque convincente.

J.S.HIRSCH - Hurricane - Il miracoloso viaggio di Rubin Carter
L’incredibile storia del pugile Rubin Carter (immortalato da Dylan nell’epica “Hurricane”), anni di ingiusta e dura galera per un omicidio mai commesso, condannato per ragioni razziali e “burocratiche”, la riabilitazione, l’alcool, la vittoria finale.
Senza compromessi. Libro lungo e a tratti difficile, ma concreto, spietato, denso, vero.

ALTRI
ANDREA CAMILLERI - Il Nipote del Negus
Divertentissimo e scanzonato Camilleri che ambientando una storia singolare (parzialmente vera) nel fascismo, ci dimostra quanto possa essere attuale, nell’Italia odierna.

NICK HORNBY - E’ nata una star ?
Come sempre leggero, divertente. Poca consistenza ma ironia e freschezza. Si legge in mezzora.

ANGELO POLITI - Una vita da gadano
Il proseguio di “Son tre giorni...”.
Angelo Politi affina la sua verve da gadano con un nuovo libro ancora una volta allo stesso tempo divertente, profondo, sbruffone, policamente scorrettisismo, gradevolissimo da leggere. E poi c’è perfino una parte intitolata Tony Face...come posso non parlarne bene ? http://snaporazblast.wordpress.com/

Letto anche:

NICK HORNBY - Tutto per una ragazza
Leggero e convincente come sempre, 100% brit

NICK HORNBY - Tutta un’altra musica
Piacevole, leggero, gradevole, come una chiaccherata con un vecchio amico (e pieno di riferimenti alla “nostra” musica)

SILVIA BALLESTRA - Tutto su mia nonna
Di rara bruttezza e inconsistenza

PAOLO RUMIZ - Annibale. Un viaggio
Un ECCELLENTE viaggio nella storia

PAOLO RUMIZ - La leggenda dei monti naviganti
Capolavoro di dolcezza e lucidità. Un atto d’amore verso un’Italia che (r)esiste (ma non per molto)

JOHN KING - Fedeli alla tribù
Duro, ostico, spocchioso e provocatorio come un hooligan in cerca di botte.
Bello.

JOHN KING “Fuori casa”
Sboccato, violento, perso tra calcio, sesso e alcool. Libro peso e duro ma nel grande stile di John King (uno che ha scritto il capolavoro “Human punk”)

ANDREA VALENTINI 3-7-1969 Brian Jones , Morte di un Rolling Stones
Eccellente viaggio tra i meandr idei misteri e della vita di Brian il Grande

ERRI DE LUCA - Il peso della farfalla
Tanto bello come scrive tanto odioso il personaggio del libro. Suscita emozioni, quindi è un buon libro.

DAVID FOSTER WALLACE - Considera l’aragosta
Gioiello minore di un genio. Non tanto per cosa ma per COME scrive.

CASS PENNANT - Congratulazioni, hai incontrato la I.C.F.
Un buon libro sull’holliganismo brit (West Ham United) dei 70’s. Interessante e istruttivo. Pure divertente.

CANDIDO CANNAVO‘ - Pretacci
Una serie di affettuosi ritratti di preti per i quali varrebbe la pena ricominciare a riguardare alla Chiesa senza pensieri incendiari. Personaggi come Don Gallo, Don Rigoldi, Padre Zanotelli aiutano a capire che non c’è solo la merda vaticana.

RAY CHARLES “Brother Ray”
L’appassionante autobiografia del Genius. Ben fatta.

JACK LONDON “La strada”
Racconto autobografico sui suoi anni da hobo che precede di 50 anni “On the road” di Kerouac. Eccellente !

PIERFRANCESCO PACODA - New Wave
Una lunga serie di interviste ad alcuni protagonisti (Killing Joke, Ruts, Passions, Robert Wyatt). Interessante.

CHRISTA WOLF - Cassandra
Violentemente epico, tragico, solenne, elogio militaresco alla mitologia dell’antica Grecia. Notevole. Un classico

ANDREA CAMILLERI - Un sabato con gli amici
Un Camilleri inedito, teatrale, molto crudo, inquietante e morboso.
Un libro strano non pienamente riuscito, ma che si fa ricordare.

ANGELO POLITI - Sono tre giorni che la mia morosa non m ifa le fusa
Ne ho già parlato in un post dedicato.
Ed è uno dei libri più divertenti che abbia letto. Non è poco.

JIM CARROLL - Jim entra nel campo di basket
Il tragico, drammatico, ma anche lieve e spesso divertente, “viaggio” di Jim Carroll (quello dell’ottimo album “Catholic boy” ) dai campi di basket all’eroina.
Lode all’abilità dell’autore di trascinarci nella lenta, quasi impercettibile, discesa nell’inferno. Grande libro.

JIM CARROLL - Jim ha cambiato strada
Ottimo seguito di “Basketball diaries”. Contenuti micidiali, taglio sempre ironico e solare. Grande Jim.

EMIDIO CLEMENTI - Matilde e i suoi tre padri
Piacevole romanzo, si legge bene e velocemente, è scritto bene ed è un discreto manifesto della generazione fine 70’s. Lui è quello dei Massimo Volume.

EMIDIO CLEMENTI - L’ultimo Dio
Autobiografia tra introspezione e cruda realtà, molto riuscita e ben fatta.

lunedì, dicembre 27, 2010

Dicembre 2010. Il meglio



In attesa delle classifiche di fine anno, anticipo il resoconto di dicembre e tralascio per questo mese l'appuntamento con "Get back"

ASCOLTATO

BELLRAYS - Black lightning
Rimangono a livelli di incredibile eccellenza.
Soul+punk+blues+hard. Energia, tiro, anima. Grande album.

THE QUALITONS - Panoramic Tymes
Vengono dall’Ungheria e suonano un 60’s rythm and soul da paura (tra Manfred Mann e Georgie Fame), Hammond all’impazzata, groove pazzesco di color Daptone , perfino ethio jazz. Da scoprire subito.
www.thequalitons.com

MOTORHEAD - The world is yours
La solita zuppa con brani intitolati “Rock n roll music” o “Born to lose”.
Ma il sapore è sempre buono, energico, familiare, che ti fa venire in mente i nonni

HOT MAMA - Volume 1
Rythm and blues, soul, funk, blues.
Suonato con anima, passione, onestà, sincerità dalla profonda provincia pavese.
Da avere e stop.

BEATRICE ANTOLINI - BioY
Complesso nuovo lavoro che occhieggia alla Kate Bush meno mainstream, un po’ di Bjork, ma soprattutto molta personalità.

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI - Primitive del dub
Il nuovo album molto reggae influneced rivisto in chiave dub. Esperimento riuscitissimo anche in virtù dell’alta qualità del lavoro originale. Bello.

ASCOLTATO ANCHE:
FRED WESLEY (L’ex trombonista dei JB’s di James Brown, già anche con Maceo Parker e Ray Charles tra gli altri, con un buon album di funk soul), ARCADE FIRE (boh ? in molti urlano al capolavoro. a me non piacciono)DAMON’S CLAWS (lo fi garage raffazzonato e noioso) BRZZVLL (funk afro soul dal Belgio. Molto interessante e ben fatto. Cool), VIOLENS (new wave anni 80 con tinte 60‘s. Qualcuno ricorda gli Hurrah ? O i primi Primal Scream ?) CALIBRO 35 (varie rarità, Cool sound tra blaxploitation, colonne sonore poliziesche dei 70’s, sperimentazioni varie) ROBERT PASSERA (Ultra lounge in pieno stile Montefiori Cocktail tra 60’s. colonne sonore, beat e cha cha cha. Divertentissimo), FISTFUL OF MERCY (Ben Harper e Dahni Harrison, figlio di George per un disco tra CSN&Y e due palle così), INCARNATIONS (anche questi passeggiano tra CSN&Y e un po’ di Steely Dan. Piacevoli), PLEASANTS (epidemia di novelli CSN&Y. questi ancora più pallosi degli altri. zzzzzz), MEGAFAUN (country, psichedelia, improvvisazioni. Album strano e poco codificabile), AMERICAN AQUARIUM (roots rock palloso), SPOKES (uno sbadiglio di 52 minuti e 30 esatti)



LETTO

KEITH RICHARDS - Life
Mai come in questo caso si può dire “la sua vita è un romanzo”.
Travolgente e appassionante, pieno di aneddoti gustosissimi e di bellissime riflessioni dall’infanzia, attraverso 50 anni di Stones. Un must. Un libro imprescindibile in ogni biblioteca rock che si rispetti.

LUCA FRAZZI / TERRY RAWLINGS “Mod. Vita pulita in circostanze difficili”
Esemplare e perfetto documento sulla storia del Mod dalle origini ad oggi, con tanto di appendice italiana ed eccellente documentazione fotografica.

JIM CARROLL - Jim ha cambiato strada
Ottimo seguito di “Basketball diaries”. Contenuti micidiali, taglio sempre ironico e solare. Grande Jim.

EMIDIO CLEMENTI - L’ultimo Dio
Autobiografia tra introspezione e cruda realtà, molto riuscita e ben fatta.

EMIDIO CLEMENTI - Matilde e i suoi tre padri
Piacevole romanzo, si legge bene e velocemente, è scritto bene ed è un discreto manifesto della generazione fine 70’s. Lui è quello dei Massimo Volume.

VISTO
“A day in the life "
Discreto omaggio a John Lennon nonostante l’infarcitura di banalità e commenti imbarazzanti di ospiti italiani (da Jovanotti al Liga fino a Bergonzoni...mah)

“Le fate ignoranti”
Bello e interessante, mai visto prima.

“The Blues - Dal Mali al Mississippi”
Martin Scorsese alla scoperta del blues, dalle radici africane ad oggi. Emozioni a go go. Bellissimo.

COSE & SUONI
Con Lilith & the Sinnersaints di nuovo sul palco, a Bologna e Piacenza e con ottimi risultati.
Ultimi scampoli di presentazioni di "Mod Generations"
Il "To Beat Parej" a Torino



CANZONI
Bellrays - The way
PJ Harvey - Written on the forehead
Verdena - Razzi, arpia, inferno e fiamme
REM - Discoverer
Beady Eye - Four letter word

CALCIO e SPORT
Si comporta bene ma non sfonda il Copra Basket in A Dilettanti, pur rimanendo ai vertici.
Arrancano Cagliari e Piace nel calcio.



IN CANTIERE
ven 14 gen : Lilith& the Sinnersaints al "Covo" di Bologna + Avvoltoi

gio 3 febbraio: Asa a Milano
ven 4 febbraio: Lilith & the Sinnersaints a Milano "Cox 18" + Guignol
sab 12 febbraio: Lilith & the Sinnersaints a Varese "Sur le Sofa"
mer 16 febbraio: Paolo Rumiz al Baciccia a Piacenza
sab 19 febbraio : "Lo Fi" a Milano. Moderatore per "80's Colours" + Sick Rose e Peter Sellers & Hollywood Party

sabato 5 marzo: Lilith & the Sinnersaints al "Lo Fi" di Milano
venerdì 18 marzo : International Jetset al "Primavera Beat" di Alessandria
lunedì 28 marzo : Lilith & the Sinnersaints a Cremona "Osteria del Fico"
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